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La macchina del fango: il secondo romanzo di Giono-Calvetto

La macchina del fango: il secondo romanzo di Giono-Calvetto

Nell’incantevole cornice di una piccola città della Valle d’Aosta, un gruppo di sedicenti giornalisti riceve l’incaricato di avvicinare delle persone che, per un motivo o per l’altro, hanno interesse a far parlare bene di loro o, almeno, a evitare la circolazione di informazioni che ne screditerebbero la reputazione. Le vittime del ricatto vengono poste davanti a una scelta: pagare per difendere il proprio nome o vederlo pubblicato su diverse testate e nei modi più strani. La fabbrica del fango, un sistema apparentemente perfetto che all’improvviso viene messo in crisi da un evento inaspettato.
Il secondo romanzo di Silvio Giono Calvetto è una spirale di vicende losche che con un linguaggio preciso e, spesso, preso in prestito dal mondo della medicina crea un’atmosfera misteriosa.
L’autore è nato a Torino nel 1959, medico rianimatore, lavora da oltre trent’anni come medico rianimatore per l’azienda USL della Valle d’Aosta, prima per l’emergenza sanitaria e poi per la programmazione e organizzazione dei servizi.
È autore di alcuni lavori scientifici e componimenti poetici, nel 2015 ha esordito con il romanzo Un ottimo elemento.

Pubblicato / aggiornato il 19/06/2019 alle 12:00
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Categoria: Cultura