Valtournenche e Zermatt collaborano grazie al Progetto Trek+
Il Consiglio comunale di Valtournenche, nel corso della seduta di giovedì 25 giugno 2020, ha preso atto dello stato di avanzamento del Progetto Interreg Italia-Svizzera Trek+ (Tourisme outdoor durable et transfrontalier au cœur de la zone Matterhorn-Cervino)
I partner del progetto sono il Comune di Valtournenche e quello di Zermatt, che avevano siglato il necessario accordo nel 2017.
L’avvio è stato invece sancito con un incontro suggestivo, alla Capanna Carrel, venerdì 17 luglio 2020. quando i rispettivi sindaci (Jean Antoine Carrel e Romy Biner-Hauser) hanno simbolicamente firmato il documento di avvio delle attività.
La finalità, favorita dalla cooperazione transfrontaliera fra le due comunità che condividono l’insediamento ai piedi del Cervino, è la valorizzarne sostenibile dell’ineguagliabile patrimonio naturale e culturale, incrementando la sua attrattività per mezzo di una serie di iniziative.
Al centro del progetto sono lo sviluppo di azioni uniche e comuni per la conoscenza, conservazione, gestione di questo patrimonio materiale e immateriale. Si prevede dunque di ampliare i target di clientela, sviluppando nuove proposte di intrattenimento e svago in alta montagna. L’outdoor sarà il motore della proposta estiva, a disposizione di una clientela ampia e internazionale, che potrà conoscere e apprezzare gli spazi alpini, da fruire con le tante modalità possibili: a piedi, in mountain bike, sugli sci ma anche con il futuristico impianto funiviario Alpine Crossing, la cui apertura è prevista per il 2021.
Non solo marketing ma anche due iniziative concrete.
La prima è il restauro della Capanna Carrel: la struttura necessità di un nuovo pavimento ed è previsto il rifacimento del manto di copertura, per migliorare la vivibilità e la coibentazione. Sono anche previsti la realizzazione di un nuovo bagno e un completo rinnovo del sistema di recupero dei reflui e riutilizzo dell’acqua potabile, per aumentarne la sostenibilità. Il primo step sarà migliorare la piazzola per gli elicotteri, onde garantire le operazioni di accesso durante i lavori e aumentare la sicurezza, fin da subito, per le operazioni di soccorso.
Ne conseguirà la sottoscrizione di un protocollo etico, supportato dalle due Società delle Guide e dai due Comuni, che disciplini l’ascensione del Cervino in sicurezza e che individui linee di principio che consentano di evitare divieti e ordinanze nei momenti di criticità. Tale sforzo salvaguarderà la vita di molti alpinisti e l’immagine del monte Cervino-Matterhorn.
La seconda iniziativa è la creazione di una gara di ultratrail attorno al Cervino, che si svolgerà nel 2021. Una competizione che unità simbolicamente le due comunità nella passione per gli sport di montagna.
«Abbiamo scelto di avviare il progetto “sul campo”, ovvero proprio alla Capanna Carrel, per rendere evidente la necessità e la complessità dell’intervento – specifica il sindaco di Valtournenche Jean Antoine Maquignaz – e per ribadite l’inderogabilità di renderla un luogo sicuro».
«Il fatto che una località italiana e una svizzera vogliano lavorare in così stretta sinergia, superando ogni concetto di concorrenza a favore dell’interesse comune, a beneficio dello sviluppo territoriale, – ha affermato il sindaco di Zermatt, Romy Biner-Hauser – è un grande messaggio di pace e di superamento dei confini, che arriva in questo anno difficile e apre il suo sguardo al futuro».
Sin dall’estate 2020, il Cervino-Matterhorn è promosso come destinazione unica di vacanza e l’inizio dei lavori sulla piattaforma della Capanna Carrel è previsto inizino nel mese di agosto.
Le modalità di organizzazione dell’ultra trail saranno definite a breve: «Vogliamo proporre a tutti gli appassionati un’esperienza agonistica indimenticabile e in piena sicurezza», annuncia l’assessore allo Sport del Comune di Valtournenche, Chantal. Vuillermoz.
Pubblicato / aggiornato
il 17/07/2020 alle 22:20
Categoria:
Politica e Amministrazione / Video