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On line la storia della resistenza a Nus

On line la storia della resistenza a Nus (©Comune di Nus) - La grotta nella quale si nascondevano i partigiani nei boschi sopra il villaggio di Fogner, a Nus

Il 18 luglio, ricorre la commemorazione annuale della fucilazione da parte dei nazifascisti, avvenuta al crocevia tra Nus e Fénis, degli undici prigionieri portati dalle carceri di Torino per ritorsione alla morte di un ufficiale tedesco in un’azione partigiana.

Il monumento in loro suffragio è rientrato nella zona cantiere all’ingresso est di Nus e non è accessibile: dovrà essere oggetto di sistemazione assieme al resto dell’area.

Considerati i limiti ancora esistenti per organizzare la consueta manifestazione, l’Anpi e il Comune di Nus hanno convenuto di onorare questo anniversario pubblicando sul sito istituzionale un testo dedicato a quel periodo storico sul nostro territorio. S’intitola Nus tra guerra e resistenza ed è quindi ora accessibile a tutti, nonostante siano esaurite le ristampe cartacee.

«Riteniamo che la memoria appartenga alla comunità intera e che ogni atto per sviluppare la semplice “notizia” sia parte di quella elaborazione che la trasforma in “memoria”, intesa come parte di noi stessi, che ci aiuterà nelle scelte future e nel valutarne le conseguenze», commenta il sindaco, Camillo Rosset.

Una corona sarà deposta alla lapide che riporta il nome dei caduti, nel cimitero di Nus, domenica 19 luglio 2020, alle ore 18.10, con la benedizione del parroco.

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Pubblicato / aggiornato il 16/07/2020 alle 14:18
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Categoria: Politica e Amministrazione