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Il Gran Paradiso Film Festival 2020: outdoor e in streaming

Nuovi sentieri nell’era post Covid19 – la sfida della sostenibilità era il tema della 23ma edizione del Gran Paradiso Film Festival.

Si è svolto dal 28 luglio al 22 agosto  e ha coinvolto tutto il territorio del Gran Paradiso, valorizzandone, con le giornate evento della Trilogia dei Castelli, anche il patrimonio culturale, aprendosi poi al mondo intero, tramite il web, con eventi in streaming e film online.

Nell’era della no touch economy, il Festival ha accolto grandi film (lungometraggi e cortometraggi) e uno special event, quattro esposizioni, un concerto, attività esperienziali in natura e alla scoperta dei sapori della tradizione.

L’appuntamento ha proposto riflessioni sui grandi interrogativi del nostro tempo, come per esempio l’emergenza sanitaria che ha imposto nuove narrazioni e nuovi strumenti, per continuare a raccontare la straordinarietà della Natura del pianeta.

Al centro rimangono sempre i film, quel sapiente mix di immagini, suoni, musica che impatta sulle emozioni, sulle sensibilità, sulle coscienze: i film hanno il potere di ispirare, meravigliare e incantare.

La scelta dell’immagine coordinata della 23a edizione trova spiegazione nella voglia di raccontare #storiedinatura come in un mosaico, che compongono il grande occhio di stambecco, metafora della Natura che guarda noi e con cui noi dobbiamo guardare al futuro della nostra e della sua specie.

I vincitori

Sabato 22 agosto 2020, al Villaggio Minatori (Cogne), si è svolta la cerimonia di premiazione del 23° Gran Paradiso Film Festival.

Marche Avec les Loups, di Jean-Michel Bertrand, si è aggiudicato il 23° Trofeo Stambecco d’Oro, del valore di € 3.000 euro e il Trofeo Stambecco d’Oro Junior, entrambi assegnati dalla giuria del pubblico. Il regista francese, presente in sala per ritirare i premi, ha commentato: «È un film che è stato girato in due anni nelle Alpi francesi con lupi selvatici filmati nel loro ambiente naturale. È un film che ci fa anche riflettere sul posto che lasciamo alla natura, sulla territorialità degli animali e degli uomini e sulle intromissioni l’uno nel territorio dell’altro. È una problematica ampia ma essenziale».

La cerimonia di premiazione è stata arricchita dalla video intervista al personaggio simbolo di questa edizione, Enrico Giovannini, portavoce e co-fondatore di ASviS – l’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile – che ha condiviso con il pubblico le proprie riflessioni sul tema del Festival.

Giovannini, nel commentare l’impegno dell’Alleanza per gli obiettivi fissati dai capi di stato nell’Agenda 2030 – strumento che definisce gli impegni per lo sviluppo sostenibile da realizzarsi entro il 2030 – ha dichiarato: «non stiamo rispettando il principio di giustizia tra generazioni e il rischio anche della gestione di questa crisi è che andrà a favore di chi è già in posizione di potere piuttosto che, come ci dice anche l’Europa, preparare la strada per una nuova generazione europea. La nostra proposta è di cambiare la Costituzione e di introdurre in Costituzione il Principio di Giustizia tra le generazioni, un principio che non c’è perché quando la Costituzione è stata scritta nel secondo dopoguerra si immaginava che la crescita economica sarebbe stata infinita, senza limiti e che quindi le generazioni giovani sarebbero state per definizione meglio di quelle anziane».

Oltre ai premi assegnati dal pubblico, la giuria tecnica ha attribuito il Premio Regione Autonoma Valle d’Aosta, del valore di 1000 euro, a The elephant queen di Mark Deeble e Victoria Stone e il Premio Parco Nazionale Gran Paradiso, del valore di 500 euro, al cortometraggio Plastic River di Manuel Camia.

Tutti i premi, le motivazioni e il video integrale dell’evento sono disponibili sul sito del Festival.

L’evento conclusivo

Nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, sabato 26 settembre 2020, ad Aosta, tornerà il 23° Gran Paradiso Film Festival con un evento gratuito all’insegna di natura, montagna, cultura e territorio.

Dalle ore 18, nel giardino del seminario maggiore vescovile di Aosta, si alterneranno una serie di appuntamenti culturali per esplorare i temi della sostenibilità. Ad aprire l’evento sarà il compositore David Cerquetti che eseguirà al pianoforte due sue composizioni: Hope, composta durante il lockdown, un manifesto di speranza per sensibilizzare all’interconnessione tra salute pubblica e salute del pianeta e Freedom, trasposizione in musica del grido disperato dei ghiacciai che si sciolgono sempre più velocemente.

In seguito, lo scrittore e giornalista Marco Albino Ferrari presenterà il suo ultimo libro Mia sconosciuta: la grande montagna dei ghiacciai e delle alte cime raccontata attorno alla figura della madre dell’autore e della sua passione per l’alta quota.

Seguirà un apericena natura con specialità del territorio.

La serata si concluderà con la proiezione del film vincitore del 23° Trofeo Stambecco d’Oro Marche avec les Loups, del regista francese Jean-Michel Bertrand.

L’evento è gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione.

Pubblicato / aggiornato il 23/08/2020 alle 16:15
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Categoria: Cultura / Video