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Musica e shopping sotto le stelle a Verrès

Musica e shopping sotto le stelle a Verrès

La prima edizione del festival Verrès è…musica e shopping sotto le stelle, si svolgerà da sabato 8 agosto 2020, dalle ore 17.30, per le strade del centro storico.

Il progetto nasce da un’idea condivisa tra Amministrazione comunale e Proloco, per la creazione di un palinsesto volto ad animare tutto il centro del paese.

L’evento

Quattro progetti musicali del panorama cantautorale valdostano si alterneranno in tre diverse postazioni per le strade del centro, dando il via a una giornata che si propone come un momento di rilancio per tutta la cittadinanza, dopo l’emergenza sanitaria.

Gli artisti

Per il genere cantautorale, si esibirà Ima una cantautrice con una laurea in Musicologia presso il Dams di Torino e una masterclass a New York. Dopo il primo singolo Il Nostro Universo, nel 2016, esce La Mia Aria in collaborazione con Bodega.
Nel 2017, è stata selezionata come finalista nazionale al Premio Bianca d’Aponte di Aversa, aggiudicandosi il riconoscimento Suoni dall’Italia produzioni musicali di Mariella Nava comprendente la proposta di un contratto discografico.
Al momento sta lavorando al suo primo album.

Un mix di folk, brit pop e country è dato da Anthony Lynch, un cantante di Torino di origini irlandesi. Da anni si esibisce in numerose città italiane come artista di strada e dal 2018, ha iniziato un progetto solista che lo vedrà pubblicare i suoi primi brani nel 2020.

Il blues sarà rappresentato da Pedar, Pietro Annibale. Finalista del Fiat Music 2017, da 7 anni porta avanti il suo progetto cantautoriale (intriso di influenze blues, funky, folk, e suoni partenopei), suonando in giro per la sua città d’origine, Napoli, e facendo da spalla in aperture a numerosi gruppi musicali e artisti, tra cui Jovanotti.

Infine, per il genere Indie Pop, si esibirà Mattia D’Eredità, in arte Tja. Si avvicina dapprima alla batteria, per poi appassionarsi alla chitarra e al pianoforte. Il suo desiderio di evoluzione musicale lo ha spinto a conoscere, durante dei viaggi, altre sonorità rispetto al Pop e Rock: l’Indie e il Tribal provenienti dall’Australia e dall’Ecuador e a sperimentare strumenti nuovi (come il didgeridoo e l’ukulele). Con il singolo, in lingua inglese, My father’s guitar, si è presentato al grande pubblico, suonando, anche, al Jazz Club Torino, al Teatro Espace di Torino e all’Ingria Woodstock Festival.

Oltre alla musica sarà anche dato spazio alle esibizioni di danza degli allievi e degli istruttori di The Studio.

L’ingresso all’area dell’evento (centro storico) sarà gratuito.

Pubblicato / aggiornato il 05/08/2020 alle 16:26
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Categoria: Tempo libero