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Consiglio Valle l’11 agosto 2020

Il Consiglio Valle si è riunito in sessione straordinaria e urgente martedì 11 agosto 2020, per esaminare un ordine del giorno composto di due oggetti.

La convalida di Chabod

Essendo necessario ricostituire il plenum a seguito delle dimissioni rassegnate da Joël Farcoz e accettate dal Consiglio nella seduta del 20 luglio scorso, l’Assemblea ha convalidato l’elezione del neo consigliere supplente Osvaldo Chabod.

Osvaldo Chabod entra come consigliere supplente, mentre Flavio Peinetti, subentrato temporaneamente ad Augusto Rollandin a maggio 2019 e in quanto primo degli esclusi della lista UV, diventa consigliere a tutti gli effetti, sostituendo Joël Farcoz. Chabod si era candidato alle elezioni regionali del 20 maggio 2018 nella lista Union valdôtaine ev con 663 preferenzev era risultato il settimo degli esclusi. La quinta esclusa, Ornella Badery, e il sesto escluso, Riccardo Bieller, con note datate 4 agosto 2020 hanno rinunciato a ricoprire la carica di vonsiglieri regionali.

La convalida è avvenuta con 34 votanti, 21 voti favorevoli e 13 astenuti.

Chabod si è così espresso: «je sais que c’est la première et la dernière fois que j’ai l’occasion de m’adresser à vous. Mancano poche settimane al termine della legislatura e io non sarò più candidato. Ho accetto questa surroga per due motivi: il primo è perché, dopo 40 anni quasi di segretario comunale, ho maturato un profondo senso delle istituzioni e rispetto il Consiglio Valle. Un senso delle istituzioni che dovrebbero avere o riacquistare tutti i Valdostani (anche se, talora, ciò che traspare da quest’aula non è d’aiuto). E poi per rispetto agli elettori che mi avevano dato la loro fiducia. Non sono nella condizione di fare nessun discorso di lavoro. Consentitemi un appello a coloro che, dopo il 21 settembre, saranno ancora seduti in quest’aula e a coloro che vi entreranno per la prima volta: abbiate il coraggio di mettere mano a quelle riforme di cui la Regione ha bisogno. La prima è la riforma della legge elettorale regionale, perché c’è bisogno di governabilità incisiva e continua. Fatelo senza tatticismi o tecnicismi. E poi ricordatevi del territorio e dei Comuni, primo collegamento dei cittadini con le istituzioni. I Comuni hanno vissuto anni difficili per le imposizioni della legge 6, che ha complicato l’azione amministrativa mentre voleva aumentarne l’efficacia e l’efficienza oltre che generare risparmi. Non lo si può fare con l’associazionismo coatto. Ultima chiosa: aderirò al gruppo consiliare dell’Union valdôtaine».

Lo scioglimento del Consiglio di Courmayeur

I consiglieri hanno espresso il proprio parere favorevole unanime, con 34 presenti e votanti, come richiesto dalla Giunta regionale, per procedere allo scioglimento del Consiglio comunale di Courmayeur.

Ora a Giunta regionale approverà definitivamente lo scioglimento e il presidente della Regione, con proprio decreto, nominerà il Commissario.

Pubblicato / aggiornato il 11/08/2020 alle 09:52
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Categoria: Politica e Amministrazione / Video