-41 giorni alle elezioni
Appare il nome di Massimo Chatrian nella lista di Forza Italia-Fratelli d’Italia Valle d’aosta per le elezioni regionali e iniziano i primi scontri politici che sfociano in cronaca giudiziaria.
Il candidato sindaco per il Comune di Aosta della lista Rinascimento ha pubblicato un video su Facebook nel quale annuncia l’intenzione di effettuare una segnalazione per violenza alla persona alla Procura nei confronti di Edoardo Artari, rappresentante della lista Valle d’Aosta futura.
Spiega Giovanni Girardini: «Io sono fautore di una politica fatta di proposte e di progetti ma è importante che gli elettori sappiano che la lista Valle d’Aosta futura si è presentata come prima lista civica. Scusate, ma siete i secondi: noi siamo attivi e propositivi da gennaio. Oggi sono astioso perché bisogna essere eticamente e moralmente corretti. Oggi abbiamo dovuto assistere, nella piazzetta sotto lo studio del notaio Marcoz, a vedere bloccare gli avventori per sostenere Rinascimento da quelli che invece raccoglievano le firme per Valle d’Aosta futura. Perché bisogna avere questi atteggiamenti così subdoli e meschini? Non mi sarebbe mai passato per l’anticamera del cervello di farlo né che qualcuno lo potesse fare. Evidentemente facciamo paura e mi dispiace deludere il signor Artari & company in particolare, ma le firme le abbiamo già sufficienti, ne stiamo raccogliendo altre per essere più sicuri nel caso qualcuna fosse invalidata. Iniziare così è proprio un brutto iniziare».
Il portavoce di Valle d’Aosta futura, Edoardo Artari, ha risposto con un comunicato stampa: «Valle d’Aosta futura, compagine ricca di animi provenienti dal mondo imprenditoriale abituati ai fatti e non alle stesili parole, espressione di quel modo di fare politiche che ci ha portati alla situazione attuale, accoglie con stupore gli attacchi gratuiti ricevuti in un momento in cui la competizione elettorale vera e propria non è ancora iniziata. Solo quello sarà il momento in cui, con lealtà esemplare, ci confronteremo con le altre parti politiche che vorranno prodursi in qualsiasi confronto, anche aspro purché leale, in nome del bene comune e non assimilabile a risse da cortile. La passione politica e la dirittura morale e deontologica di ciascuno dei nostri candidati ci vede assolutamente solidali con tutte le compagini che sono chiamate a raccogliere le firme necessarie al fine di partecipare alla competizione elettorale, così come hanno dimostrato concretamente altre forze politiche nei nostri confronti, dimostrando alta cultura democratica e impeccabile senso civico».
Pubblicato / aggiornato
il 11/08/2020 alle 13:52
Categoria:
Politica e Amministrazione