Polizia stradale:controlli di Ferragosto
Per la settimana di ferragosto 2020, la Polizia Stradale ha previsto un rafforzamento degli ordinari controlli e dei servizi specifici finalizzati a garantire lo spostamento dei vacanzieri in sicurezza.
Sono previsti frequenti controlli in merito al rispetto dei limiti di velocità in autostrada e sulle strade statali della Valle d’Aosta, mediante l’utilizzo di tutte le apparecchiature elettroniche in dotazione nonché sistematici controlli per la verifica delle condizioni psico-fisiche dei conducenti.
Saranno inoltre presenti equipaggi di Polizia Stradale con auto “civetta” per garantire i controlli di polizia giudiziaria.
Nell’ambito di tali servizi, nella giornata di martedì 11 agosto 2020, a Courmayeur, sul piazzale del traforo Monte Bianco, una pattuglia della Polizia Stradale, ha controllato un suv in uscita dal territorio nazionale: Insospettiti dalla carta di circolazione esibita dal conducente, un uomo di 25 anni residente nel Lazio, gli agenti hanno approfondito il controllo e accertato che il documento e le targhe di immatricolazione della vettura erano false e che la stessa risultava di provenienza illecita, in quanto il numero di telaio stampigliato risultava alterato. Pertanto il conducente è stato deferito all’autorità giudiziaria per i reati di falsità materiale commessa da privata e riciclaggio.
Inoltre, nel pomeriggio di mercoledì 12 agosto 2020, sempre sul piazzale del traforo del Monte Bianco a Courmayeur, una pattuglia impegnata nei controlli ai veicoli diretti in Francia, ha fermato un TIR, immatricolato in Polonia e condotto da un cittadino del 1960 di nazionalità rumena, poco prima di fare ingresso nel traforo del Monte Bianco. L’attenzione dei poliziotti è stata attirata dal forte odore di alcol che proveniva dalla cabina del camion, una volta aperta la portiera. Pertanto il conducente è stato sottoposto ad accertamento con etilometro, evidenziando un tasso di alcol nel sangue estremamente elevato, pari a pari a 2,64 grammi/litro, di molto superiore al limite consentito che sarebbe dovuto essere pari a 0 in quanto conducente professionale. L’autista è stato denunciato all’autorità giudiziaria, con contestuale ritiro della patente di guida, per il reato previsto dall’articolo 186bis del codice della strada, che prevede una multa fino a 9.000 euro e l’arresto fino ad 1 anno e mezzo. L’autotreno è stato immediatamente tolto dalla disponibilità del conducente e affidato a un altro autista della ditta proprietaria del TIR.
Pubblicato / aggiornato
il 13/08/2020 alle 16:53
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Categoria:
Cronaca