La lista della Lega Vallée d’Aoste per le regionali
Venerdì 21 agosto 2020, con la partecipazione del vicesegretario federale della Lega per Salvini premier, Giancarlo Giorgetti, è stata aperta la campagna elettorale per il Consiglio Valle.
«La Valle d’Aosta ha bisogno di una stabilità politica – ha detto Paolo Sammaritani – e quindi c’è bisogno di un plebiscito a favore della Lega perché abbiamo dato prova della nostra capacità e della nostra coesione e siamo l’unica possibilità per il futuro della regione».
Nicoletta Spelgatti ha detto: «siamo stati un’onda che è cresciuta passo dopo passo e che ha creato una rivoluzione nel sistema Valle d’Aosta. Non siamo mossi dalla dinamica del potere e della poltrona ma da ideali superiori e dal grande cuore di chi ama profondamente e incondizionatamente questa terra. Abbiamo denunciato il sistema di compravendita del voto che governava la regione e abbiamo detto no. Noi siamo riusciti a riportare la Valle d’Aosta al voto; adesso tocca ai Valdostani. Speriamo che sia arrivato il momento di ricostruire e che si possa ragionare con le altre forza politiche in maniera differente, per affrontare al meglio le conseguenze economiche della crisi sanitaria, che devono ancora arrivare».
I 35 candidati sono saliti sul palco presentando le proprie idee: agricoltura, turismo, economia sono stati temi centrali ma si è parlato anche di cultura, arte e sport. Hanno trovato spazio anche le anime autonomiste e indipendentiste.
Giancarlo Giorgetti ha ricordato quando, nel 1996, è stato eletto deputato per la prima volta. Entrato nella sala della Lega alla Camera dei deputati c’era un quadro con una fotografia che ritraeva Bruno Salvadori. Adesso quella sala gli è intitolata. «È stato lui a insegnare l’autonomia a Umberto Bossi – ha detto -. Penso che l’Union valdôtaine che lui aveva immaginato e diretto si sia sclerotizzata nel tempo e abbia dato brutta prova di sé nella gestione dell’identità e dell’autonomia e della Valle d’Asta. Tocca alla Lega ridarle dignità. Noi difendiamo il principio di autodeterminazione e le diversità devono essere coltivate in modo responsabile. I Valdostani devono ritornare a essere padroni dell’ente Regione. La Regione siete voi ed è questa la rivoluzione che dobbiamo riuscire a fare. Solo la Lega può avere la forza di cambiamento necessaria. Bisognerà conquistare i voti uno per uno e sapere, che dopo, il lavoro da portare avanti sarà tanto».
Pubblicato / aggiornato
il 22/08/2020 alle 12:42
Categoria:
Politica e Amministrazione / Video