Vai al contenuto

Il prossimo Consiglio Valle dovrà risolvere la questione del Corpo forestale

Il prossimo Consiglio Valle dovrà risolvere la questione del Corpo forestale Corpo forestale della Valle d'Aosta

I sindacati tornano sulla questione dell’allineamento retributivo e contributivo del Corpo forestale e dei Vigili del fuoco.

Savt

Savt funzione pubblica ricorda «le gravi discriminazioni patite dai dipendenti del Corpo Forestale della Valle d’Aosta».

Lo stato di agitazione dichiarato nell’ottobbre 2018 è stato sospeso, in attesa che le istituzioni rimuovessero gli ostacoli che impediscono la soluzione dei problemi denunciati dai sindacati. «Le richieste sono elementari: un trattamento giuridico complessivo almeno pari a quello dei colleghi dello Stato, ormai confluiti nelle altre forze di polizia», si legge in una nota del Savt, che aggiunge: «pretenderemo da parte del nuovo Consiglio regionale che gli impegni assunti precedentemente siano rispettati in tempi celeri e non consentiremo che il fascicolo sia sacrificato sull’altare di possibili  equilibrismi politici futuri. Concretezza  e determinazione saranno le uniche condizioni accettate. Pretenderemo che lo stanziamento di 1.800.000 euro utile alla perequazione contributiva degli anni pregressi (utile anche per i vigili del fuoco) ricompaia immediatamente nel prossimo bilancio e che si attivino tutti i canali istituzionali affinché i dipendenti del Corpo Forestale della Valle d’Aosta, che nella nostra Regione hanno mansioni e competenze che vanno anche oltre quelle degli omologhi nazionali, abbiano lo stesso trattamento previdenziale di questi ultimi. Si dovrà inoltre garantire una dotazione organica commisurata alle mansioni esercitate e non certamente quella programmata che mette a rischio chiusura nel prossimo triennio parecchie stazioni con tutte le ripercussioni del caso».

Il sindacato sostiene infine che  i gradi che distinguono gli agenti devono ricevere i dovuti riconoscimenti economici.

Cgil, Cisl e Uil

«Il Corpo forestale e i Vigili del fuoco devono avere un trattamento congruo come i loro colleghi statali», ribadiscono le organizzazioni sindacali di FP Cgil, Cisl FP e Uil FPL: «Tutto tace e la politica regionale ha fatto finora orecchie da mercante, approfittando di una situazione di stallo e prendendo come scusa i vari rimpasti e passaggi di Giunta. Arriviamo poi ai soldi messi a bilancio per i vigili del fuoco e per i forestali, 1 milione 800 mila euro spariti! Quei soldi messi a bilancio sono utili per il riconoscimento della contribuzione pensionistica: la Valle d’Aosta ha tolto quei soldi dal bilancio regionale».

I sindacati chiedono che quei soldi messi a bilancio ricompaiano.

Pubblicato / aggiornato il 05/09/2020 alle 06:57
Visualizzato volte

Categoria: Economia e Lavoro