Cpel critico nei confronti della RaVdA
(©Cpel) -
L'Assemblea del Cpel in una fase di votazione
L’Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali si è riunita martedì 30 luglio.
No al piano delle procedure concorsuali
Il confronto sulla proposta di deliberazione della Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta, relativa all’approvazione del piano delle procedure concorsuali o selettive uniche o interne, per la copertura dei posti dell’Amministrazione regionale e degli enti del Comparto unico, a valere per il triennio 2019/2021, ha aperto i lavori.
Giulio Grosjacques, responsabile politico della Consulta Affari generali e pubblico impiego, ha spiegato: “La normativa in essere prevede che i Comuni esercitino, in forma associata, per il tramite della Regione, le procedure di selezione per il reclutamento del personale. L’assunzione a tempo indeterminato del personale degli enti locali avviene sulla base dei programmi annuali, che dovrebbero fotografare i nostri effettivi fabbisogni. Non ci dovrebbe essere discrezionalità da parte dell’Amministrazione regionale, né sulla scelta della procedura, né sulla tempistica”.
Invece, ha evidenziato Grosjacques, “molto poco è stato accolto dalla Regione nella deliberazione di Giunta in esame, così come le nostre richieste sono state inoltre diluite negli anni, sino al 2021. Al Legislatore chiederemo inoltre di stralciare questa regola dalla legge 6 e di affidare le procedure di selezione per il reclutamento del personale alle Unités des Communes o a enti locali in convenzione, o comunque riportandole al territorio”.
Per questi motivi è stato espresso parere contrario all’unanimità.
Astensione sull’esercizio associato
L’Assemblea ha deciso di astenersi sulla proposta di legge regionale di modifica alla disciplina dell’esercizio associato di funzioni e servizi comunali e soppressione delle Comunità montane. L’Assemblea ha infatti ricordato che, malgrado la disponibilità manifestata dal Comitato esecutivo, il 9 luglio, ai Consiglieri firmatari della proposta di legge in oggetto, essi non hanno fornito riscontro in merito all’opportunità di avviare un confronto in sede di Commissione Consiliare per giungere a una modifica della vigente legge ampiamente condivisa.
Il Cpel si era poi rivolto al Consiglio regionale per ribadire la propria volontà di confrontarsi in seno alle Commissioni Consiliari competenti, chiedendo di non procedere all’iscrizione della proposta di legge all’ordine del giorno del Consiglio regionale. Tale richiesta non è stata accolta, precludendo in tal modo la possibilità di attivare un proficuo confronto tra enti locali e legislatore, che avrebbe consentito di formulare una proposta completa e pienamente condivisa.
L’Assemblea ha infine, nuovamente manifestato la propria disponibilità a prendere parte ad appositi tavoli di lavoro, al fine di avviare la predisposizione di un testo unico volto al riordino della legislazione regionale in materia di ordinamento degli enti locali che, così come previsto dall’art. 25 della legge regionale n. 6 del 2014, avrebbe dovuto essere promulgato entro due anni dall’entrata in vigore della legge stessa.
L’Assemblea ha espresso un apprezzamento per la proposta di legge in esame, “perché rappresenta il valido punto di partenza per un dibattito più ampio“. Tuttavia, “non includendo proposte modificative rispetto a ulteriori e urgenti problematiche, riscontrate nei singoli ambiti territoriali, non è stata ritenuta esaustiva e completa”.
Rinviata l’estensione dei SubATO
Su proposta del responsabile politico della Consulta 6, Riccardo Bieller, è stato deciso all’unanimità di posticipare a una prossima Assemblea la discussione sulla proposta di legge regionale relativa all’estensione delle funzioni dei subATO.
Approvata la delibera per i servizi socioassistenziali
Quale ultimo punto all’ordine del giorno, la proposta di deliberazione concernente le modificazioni alla deliberazione per definire le nuove scadenze per la presentazione delle richieste di autorizzazione all’esercizio dei servizi socioassistenziali residenziali e semiresidenziali per anziani è stata accolta all’unanimità.
Pubblicato / aggiornato
il 30/07/2019 alle 20:28
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Categoria:
Politica e Amministrazione