Il Tribunale intende unificare i procedimenti sul concordato e il fallimento del Casino
(©Gianfranco Zanata per bobine.tv) -
L'amministratore unico della Casino de la Vallée Spa all'ingresso del Tribunale di Aosta, l'8 settembre 2020
Martedì 8 settembre 2020, al Tribunale di Aosta, si è svolta l’udienza relativa al concordato in continuità aziendale del Casino de la Vallée, conseguente all’accoglimento del ricorso in Corte d’appello presentato dalle società Valcolor ed Elle Claims sa (De Vere Concept srl) e alla conseguente revoca del concordato medesimo.
In considerazione del fatto che, oltre all’istanza di fallimento presentata dalla Procura di Aosta, si sono aggiunte anche quelle delle società che si sono opposte al concordato, il giudice intende riunificare i procedimenti e ha dunque aggiornato l’udienza al 21 ottobre. In quella data si svolgeranno l’esame del merito e la discussione sullo stato di insolvenza.
Spiega l’avvocato di Valcolor e Elle Claims, Andrea Bettini: «Il riconoscimento del fatto che il concordato è stato concesso a seguito di una procedura illegittima ci riporta alla situazione ex ante: quella di un casino insolvente. Noi chiediamo che sia avviata la procedura di amministrazione straordinaria o, in alternativa, che sia dichiarato il fallimento della società».
Specifica poi che fallimento non significa necessariamente chiusura: «può anche portare alla cessione dell’azienda».
Aggiunge che «Il concordato è stato concesso in una situazione pre-Covid, con le relative previsioni d’incasso. Il Tribunale non può non prendere in considerazione il fatto che le circostanze, ora, sono radicalmente cambiate e non certo a vantaggio della solvibilità della Casa da gioco».
La Casino de la Vallée SpA ha comunque presentato ricorso in Cassazione contro la sentenza della Corte d’Appello di Torino.

Pubblicato / aggiornato
il 08/09/2020 alle 10:57
Categoria:
Cronaca