Il Vademecum delle elezioni 2020
Mercoledì 9 settembre 2020, sono state illustrate le modalità di voto e di scrutinio della consultazione referendaria e delle elezioni regionali e comunali.
Si vota domenica 20 settembre, dalle ore 7 alle ore 23, e lunedì 21 settembre, dalle ore 7 alle ore 15.
REFERENDUM COSTITUZIONALE: totale elettori 99.010 (maschi 48.300 – femmine 50.710)
ELEZIONI REGIONALI: totale elettori 103.127 (maschi 50.419 – femmine 52.708)
ELEZIONI COMUNALI: totale elettori 95.442 (maschi 46.462 – femmine 48.980)
Lunedì a partire dalle 15 si terranno le operazioni di scrutinio del referendum, mentre martedì a partire dalle 8 si aprirà lo spoglio delle regionali e mercoledì, sempre a partire dalle 8, si terranno gli scrutini delle elezioni comunali.
Sono state introdotte alcune regole, perché tutti i votanti si sentano in un clima di massima sicurezza. I seggi sono allestiti con accessi e percorsi differenziati, per evitare assembramenti e attese, vige l’obbligo della mascherina, ciascun seggio elettorale è dotato di gel igienizzante e non è prevista la misurazione della temperatura.
«Tra le novità di maggior rilievo sottolineiamo che sarà l’elettore a imbucare la scheda in maniera autonoma. Inoltre, per gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di quarantena o in isolamento fiduciario, il decreto legge 103/2020 prevede la possibilità di esprimere il proprio voto. La sezione ospedaliera dell’Ospedale U. Parini di Aosta si occuperà della raccolta del voto di questi soggetti. Coloro che si trovano in questa situazione, potranno votare per la consultazione referendaria, per le elezioni regionali se sono elettori della Regione in cui sono domiciliati e, infine, per l’elezione comunale, a patto che il loro comune di residenza sia Aosta», ha spiegato Stefania Fanizzi.
Per gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di quarantena o in isolamento fiduciario, tra il 10 e il 15 settembre 2020, l’elettore deve far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste è iscritto, i seguenti documenti:
- una dichiarazione in cui attesta la volontà dell’elettore di esprimere il proprio voto presso il proprio domicilio indicando l’indirizzo completo del domicilio stesso.
- un certificato rilasciato dalla Direzione della S.C. Igiene e Sanità in data non anteriore al 6 settembre 2020, che attesti l’esistenza delle condizioni di cui l’articolo 3, comma 1, del decreto legge 103/2020. La richiesta del certificato deve avvenire esclusivamente via e-mail.
Successivamente, Tiziana Vallet, dirigente della Struttura reginale enti locali, ha spiegato le modalità di voto. In merito al referendum confermativo, se si vota NO si respinge la modifica costituzionale che riduce il numero dei parlamentari, al contrario, se si vota SI si accoglie la modifica. Non è previsto un quorum.
Per le elezioni regionali, la modalità di voto consiste nell’apporre un segno sul simbolo della lista prescelta ed esprimere una sola preferenza tra i candidati della lista stessa, indicandone il nome e il cognome o solo il cognome o il numero a esso associato.«Ecco questa è la grande novità per le elezioni del Consiglio Valle 2020. Se espresse più preferenze, le ulteriori preferenze saranno considerate nulle», ha sottolineato Tiziana Vallet.
Per le elezioni comunali di Aosta, la particolarità è che il candidato sindaco e vicesindaco possono avere più liste collegate. Quindi, sarà necessario:
- tracciare un segno sui nominativi dei candidati alla carica di sindaco e vicesindaco
- tracciare un segno sul simbolo di una delle liste
- tracciare un segno sia sul simbolo di una delle liste sia sui nominativi dei candidati alla carica di sindaco e vicesindaco
- è possibile esprimere fino a tre preferenze per i candidati alla carica di consigliere comunale della lista scelta, indicando il nome e il cognome del candidato, solo il cognome oppure il numero ad esso associato. che devono appartenere tutte alla lista prescelta che deve esseere una sola. Nel caso, si esprimano tre preferenze, la terza deve essere di genere diverso rispetto alle due precedenti.
Il candidato vincitore dovrà ottenere più del 50% dei voti validi, altrimenti si terrà il ballottaggio.
Per le elezioni degli altri 65 comuni valdostani, la scheda è di colore grigio. Le modalità di voto sono le stesse di quelle per le elezioni comunali di Aosta. Nei comuni dove è presente una sola lista, però, l’esito elettorale è valido solo se parteciperanno al voto la metà più uno degli aventi diritto e se l’unica lista candidata otterrà il 50% più uno dei voti validi.
Per quanto riguarda gli scrutini, sono state introdotte nuove modalità. «Per il referendum, lo scrutinio avverrà nei seggi; per le elezioni regionali lo scrutinio avverrà martedì 22 settembre 2020, negli otto poli elettorali; per le elezioni comunali, lo scrutinio avrà modalità diverse a seconda dei comuni», ha brevemente accennato Tiziana Vallet.
I termini e le modalità di designazione dei rappresentanti di lista
In merito ai termini e alle modalità di designazione dei rappresentanti di lista per le elezioni regionali e comunali 2020 sono state redatte le seguenti regole.
Per le designazioni dei rappresentanti presso gli uffici elettorali di sezione, sia la legge regionale 12 gennaio 1993, n. 3 (Norme per l’elezione del Consiglio regionale della Valle d’Aosta) per quanto riguarda le elezioni regionali, sia legge regionale 9 febbraio 1995, n. 4 (Disposizioni in materia di elezioni comunali) per quanto riguarda le elezioni comunali, prevedono che le stesse debbano essere presentate entro il venerdì precedente l’elezione, cioè entro venerdì 18 settembre 2020, al segretario del Comune – che ne deve curare la trasmissione ai presidenti delle sezioni elettorali – che possono essere presentate anche direttamente ai singoli presidenti delle sezioni il sabato pomeriggio oppure la domenica mattina, purché prima dell’inizio della votazione.
Le designazioni dei rappresentanti di lista presso gli uffici di scrutinio devono, invece, essere effettuate esclusivamente entro le ore dodici del giorno precedente le elezioni, cioè entro le ore dodici di sabato 19 settembre 2020, e presentate, per le elezioni regionali, al segretario del Comune sede di polo di scrutinio, mentre per le elezioni comunali, al segretario del Comune.
Infine, per le elezioni regionali le designazioni dei rappresentanti presso l’ufficio elettorale regionale devono essere effettuate presso la cancelleria del Tribunale di Aosta, mentre per le elezioni comunali le designazioni dei rappresentanti presso l’ufficio centrale devono essere presentate al segretario del Comune di Aosta, in entrambi i casi entro le ore dodici del giorno precedente le elezioni, cioè entro le ore dodici di sabato 19 settembre 2020.
I comuni sede di polo di scrutinio per le elezioni regionali sono i seguenti:
| 1 – Unité des Communes valdôtaines Valdigne – Mont-Blanc | La Salle |
| 2 – Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis | Aymavilles |
| 3 – Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin | Valpelline |
| 4 – Unité des Communes valdôtaines Mont-Émilius | Fénis |
| 5 – Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin | Châtillon |
| 6 – Unité des Communes valdôtaines Évançon | Verrès |
| 7 – Unités des Communes valdôtaines Mont-Rose e Walser | Pont-Saint-Martin |
| 8 – Aosta | Aosta |
Pubblicato / aggiornato
il 20/09/2020 alle 03:24
Categoria:
Politica e Amministrazione / Video