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Courmayeur: proseguono i lavori al Plan Checrouit

Courmayeur: proseguono i lavori al Plan Checrouit (©Comune di Courmayeur) - Lo stato di avanzamento dei lavori al Plan Checrouit al 5 novembre 2020

Il 10 settembre 2020 la stazione unica appaltante della Regione autonoma Valle d’Aosta ha comunicato la conclusione della procedura per l’affidamento dei lavori di mitigazione del rischio da fenomeni franosi di crollo per la località Plan Chécrouit.

Le opere di mitigazione, da completarsi entro l’apertura della stagione invernale, si sono rese necessarie a seguito della frana del 25 febbraio 2020. 

Sono in corso l’implementazione e il perfezionamento del sistema di monitoraggio della parete rocciosa oggetto dell’intervento, in vista della gestione e del controllo di questa parte del comprensorio. 

Avanzamento al 2 ottobre

Al 2 ottobre 2020, terminate le attività di allestimento del cantiere, è stata realizzata una pista alternativa di accesso alla zona ed era in fase di esecuzione un sistema di gradonature, finalizzato a ridurre la velocità e la percorrenza dei massi che dovessero staccarsi dalla parete del Mont Chétif.

Rispettando il progetto esecutivo, sono in corso di realizzazione le prime due bancate, di larghezza compresa tra 5 e 8 metri e di sviluppo rispettivamente di 320 e 190 metri, lungo il pendio compreso tra il pianoro del Plan Chécrouit e la nicchia di distacco in parete. L’impresa sta lavorando sette giorni su sette con due turni giornalieri da sei ore. Sono attivi contemporaneamente sei escavatori, una pala caricatrice, un autocarro e dieci maestranze, oltre ai tecnici dell’Impresa. I lavori sono coordinati dall’Ufficio Tecnico Gestionale del Comune, dalla squadra della Direzione Lavori (composta da ottoo tecnici con presenza giornaliera in cantiere), dalla Direzione Lavori Geologica, dal Coordinamento per la Sicurezza e in stretta sinergia con la Courmayeur Mont Blanc Funivie SpA, gestore del comprensorio sciistico. Ai mezzi presenti, si aggiungeranno un dumper per il potenziamento dei movimenti terra e una perforatrice con la squadra specialistica per l’esecuzione degli ancoraggi delle reti paramassi da realizzare sulle gradonature. 

In parallelo, con la cooperazione del Centro per la Protezione Civile dell’Università degli Studi di Firenze, è in corso di potenziamento il sistema di monitoraggio 3d automatico e continuo, mediante stazione totale motorizzata, che è implementato da un sistema mediante rete wireless di sensori che acquisiscono dati ogni dieci minuti.

Avanzamento al 5 novembre

Al 5 novembre, è stata realizzata la pista poderale per la viabilità non invernale del comprensorio, con una porzione di tracciato ancora provvisoria. Sono state realizzate le due gradonate lungo il pendio compreso tra la nicchia di distacco e il pianoro del Plan Checrouit, con funzione di dissipare l’energia cinetica dei blocchi che dovessero distaccarsi dalla parete. 

Per la sospensione invernale del cantiere è stato realizzato un rilevato temporaneo a ridosso della zona più antropizzata del pianoro del comprensorio, con funzione di spazio di arresto e di contenimento dei blocchi eventualmente in caduta al di sotto delle due gradonate. È stata anche realizzata una barriera paramassi con struttura metallica a ridosso dell’arrivo della telecabina Dolonne-Plan Checrouit. Sta, invece, per essere terminata la seconda barriera paramassi a ridosso della scuola di sci Monte Bianco.

Pubblicato / aggiornato il 05/11/2020 alle 11:25
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Categoria: Politica e Amministrazione