-9 giorni alle elezioni
A volte il rilievo mediatico agli eventi non è gradito dai protagonisti, altre crea situazioni imprevedibili e – anche queste – sgradite.
È il caso dell’esclusione della lista di Stella alpina dalle elezioni comunali di Aosta.
Se ne è parlato quanto è stata esclusa, quando ha fatto ricorso, quando il ricorso è stato respinto, quando si è rivolta al Tar, quando il Tar ha respinto il ricorso, quando si è appellata al Consiglio di Stato e quando anche il Consiglio di Stato ha confermato che gli errori commessi nella raccolta delle firme erano tali da rendere inammissibile la lista.
E adesso, pare, gli elettori sono convinti che Stella alpina sia proprio sparita dalle elezioni, tutte.
Ecco spiegato perché il movimento ha pubblicato, sabato 12 settembre 2020, un annuncio sul proprio sito internet: «Il Movimento della Stella Alpina è presente nella competizione elettorale regionale del 20 e 21 settembre.
È presente con i suoi candidati e le sue candidate nella lista n. 1 insieme ad Alliance valdôtaine e Italia Viva.
In questa campagna elettorale particolare, in cui a causa delle norme anti-covid è più difficile comunicare con le persone e si riscontra una grossa confusione a causa delle modalità di voto diverse per le elezioni comunali e regionali, riteniamo sia importante, doveroso e democratico affermare con forza che Stella Alpina c’è ed è pronta a fare bene!».
Insomma, sembra proprio l’eccezione alla regola «parlatene bene, parlatene male, purché se ne parli» (libero adattamento della frase There is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about, fatta pronunciare a Dorian Gray da Oscar Wilde). In questo caso, se n’è talmente parlato che il significato si è allargato a dismisura!
Pubblicato / aggiornato
il 12/09/2020 alle 20:30
Categoria:
Politica e Amministrazione