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È morto Armido Chiattone

È morto Armido Chiattone

Armido Chiattone è morto in Portogallo, dove si era trasferito da quasi vent’anni, mercoledì 11 gennaio, in ospedale, dov’è rimasto per tre settimane in stato di coma dopo un attacco cardiaco.

Laureato in Scienze Politiche nel dicembre 1970, era stato assunto dalla Cogne acciai speciali, prima a Torino nel settore commerciale e poi ad Aosta (sistema informativo). Contemporaneamente si è iscritto alla DC valdostana, divenendone un attivista. È stato segretario regionale e consigliere nazionale per poco tempo, poi si è dimesso in contrasto con altri e più anziani componenti del partito. Con la nascita dei Popolari per la Riforma, ha seguito Mario Segni fino al 1994, anno in cui è entrato a far parte di Forza Italia. Intanto la sua carriera professionale era proseguita con la nomina ad agente generale per una compagnia di assicurazioni dal 1978/79, dov’è rimasto sino al 1997. Poco dopo ha lasciato l’Italia per il Portogallo, portando con sé la moglie e i due figli più piccoli e lasciando in Valle d’Aosta il primogenito Mauro, ormai adulto.  In Portogallo si è dedicato alla ristorazione e all’accoglienza. 
In tutto questo periodo e dopo la pensione, ha continuato a seguire la politica italiana e ha interagito con i suoi lettori via blog e Facebook, abbracciando le tesi della Lega Nord.


 

Pubblicato / aggiornato il 12/01/2017 alle 12:00
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Categoria: Salute