Berti eletto presidente nazionale della Società italiana di medicina trasfusionale
Mercoledì 11 gennaio, il nuovo Consiglio Direttivo della SIMTI (Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia), riunito in Roma, ha eletto Pierluigi Berti quale presidente.
Berti è l’attuale direttore della Struttura di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale nonché del neocostituito Dipartimento dei Servizi dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta.
SIMTI, fondata nel 1954, è la Società scientifica di riferimento dei professionisti che operano nelle strutture trasfusionali italiane, e conta circa 2000 iscritti, distinti in circa 1300 soci ordinari (Medici e Biologi) e circa 700 affiliati (tecnici sanitari di laboratorio biomedico e infermieri)
Suoi scopi statutari sono:
- promuovere l’organizzazione di servizi trasfusionali efficienti e qualificati, al fine di offrire al malato una terapia trasfusionale adeguata, aggiornata e uniforme per qualità e metodologia in tutto il territorio nazionale;
- contribuire al progresso scientifico, tecnico, organizzativo, sociale e morale della immunoematologia e della trasfusione del sangue;
- rappresentare e tutelare i propri associati, in campo nazionale e internazionale, sul piano scientifico, professionale, giuridico e morale;
- offrire agli organi decisionali e consultivi dello Stato e delle Regioni ed alle istituzioni impegnate in campo trasfusionale e immunoematologico una qualificata collaborazione per la programmazione e lo sviluppo del servizio trasfusionale del Paese;
- promuovere la formazione e l’addestramento in medicina trasfusionale anche attraverso iniziative di Educazione Continua in Medicina (ECM)
Pubblicato / aggiornato
il 14/01/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
