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Quart: approvati indennità e bilancio. Tensioni con la minoranza

Quart: approvati indennità e bilancio. Tensioni con la minoranza

La seduta consiliare è iniziata, a Quart, lunedì 16 gennaio, con l’approvazione  delle indennità di carica e di presenza degli amministratori per il 2017.

L’emendamento del gruppo consiliare di minoranza presentato da Manuela Bergamasco che proponeva “di prevedere, come avvenuto nel 2016, una riduzione del 5% dei compensi per destinarli alle popolazioni terremotate del Centro Italia” non è stato sottoposto a votazione perché non presentato nei termini regolamentari. Il sindaco Jean Barocco ha giustificato la decisione di non aderire alla proposta affermando che “La maggioranza destinerà mille Euro ai terremotati, senza però utilizzare soldi della comunità bensì risorse proprie di ogni componente”. Bergamasco ha quindi replicato: “credevamo ingenuamente che, per una volta, avreste dimostrato maggiore vicinanza a quella parte di popolazione che versa in una situazione critica. Inoltre, mille Euro sono una cifra irrisoria e poco consona rispetto a quella che si otterrebbe con una rinuncia del 5%”.  iQueste sono considerazioni farneticanti e gratuite – ha replicato il sindaco -. Noi abbiamo dimostrato la nostra sensibilità verso le popolazioni colpite dal sisma, potete anche voi fare la stessa cosa”.

Approvati in seguito il Bilancio 2017-2019 e il Dup, documento unico di programmazione, anche in questo caso in contrapposizione con la minoranza e senza il suo voto.

Con la nuova metodologia del Bilancio armonizzato – ha puntualizzato Barocco – sono state introdotte alcune novità, tra le quali l’aggiunta di una serie d’importanti documenti a corredo, come il Documento unico di programmazione. Siamo uno fra i primi comuni valdostani ad approvare il Bilancio, che rappresenta un passo importante per la razionalizzazione delle spese e disegna gli indirizzi di governo tramite un documento contabile preciso”.

Il Dup, descrive “oltre agli aspetti strategici, la situazione dell’Ente e la situazione demografica del Paese – ha aggiunto il sindaco -. Tra le varie voci emergono i dati relativi alla popolazione, la forza lavoro, i bambini in età scolare, gli adulti in età senile, la rete fognaria, le aree verdi, l’illuminazione pubblica, la raccolta differenziata. Per la prima volta, dal 2008, si è arrestato il trend in diminuzione dei trasferimenti regionali, i quali rimangono stabili rispetto al 2016, ossia saranno pari a circa 1milione 670 mila Euro. Cercheremo di mantenere inalterati i servizi, specialmente quelli inerenti l’istruzione, il trasporto scolastico e la mensa, la manutenzione delle strade, acquedotto, sgombro neve e le tariffe non aumenteranno”.

Per quanto concerne gli investimenti – ha proseguito Barocco – abbiamo previsto una cifra di 30mila Euro per avviare un progetto rivolto a riqualificare il territorio, facendo particolare attenzione all’ambiente. Coinvolgeremo nella scelta dell’intervento la popolazione, attraverso apposite riunioni e incontri nei villaggi di Quart, perché vogliamo essere sempre più vicini ai Quarteins coinvolgendoli con un metodo nuovo per la scelta degli investimenti, ed è un fatto innovativo. Presteremo particolare attenzione la raccolta differenziata collaborando attivamente con l’Unité Mont Emilius. Attueremo un project financing con la partecipazione di un partner privato per la riqualificazione e potenziamento c della rete d’illuminazione pubblica, circa 626 sono i punti luce presenti nel territorio, valutando anche la zonizzazione degli impianti ed l’introduzione della tecnologia a led facendo attenzione all’inquinamento luminoso. Altri 50mila Euro sono stati inseriti per interventi di manutenzione straordinaria alle scuole medie, sempre in campo scolastico sono previsti interventi per l’acquisto lavagne multimediali. Inoltre 35 mila Euro saranno utilizzati per la  sistemazione di asfalti e di alcuni piazzali e strade vicinali del Villair. Le cifre della parte entrate sono state inserite in maniera prudenziale, dal momento che è Quart, come gli altri comuni valdostani ancora risente della crisi economica: la stagnazione del settore delle costruzioni ci ha indotto a prevedere una minor entrata per gli oneri di urbanizzazione. Durante l’anno potremo aggiustare ulteriormente il Bilancio, variando le cifre basandoci sulle situazioni concrete che incontreremo, ma credo che riusciremo a realizzare tutto quanto previsto”.

Il Bilancio pareggia sulla cifra di 8milioni e 277mila Euro per il 2017 e ha ricevuto il parere  favorevole del revisore dei conti Dario Montrosset, il quale ha riassunto ai consiglieri i contenuti della propria relazione: “Il Comune di Quart non incorre in debiti fuori bilancio e si prevede una situazione di pareggio per tutte le annualità del triennio considerato. Non vi è un disavanzo, il saldo cassa è positivo e si aggira attorno al milione e mezzo di Euro. Gli equilibri sono stati mantenuti, non si sono verificati debiti da ripianare per quanto riguarda i due organismi partecipati (Inva e Celva). Il Dup, predisposto dalla Giunta e che stima i fabbisogni in relazione al passato e al futuro, è attendibile e congruo. Nel fondo di riserva sono stati inseriti 19milioni per il 2017 e 21milioni per il 2018 e 2019; non sono previste cifre per eventuali contenziosi; 2milioni 250mila Euro sono previsti per le spese correnti e le spese in conto capitale, come ad esempio le manutenzioni straordinarie”.

Dopo aver chiesto delucidazioni in merito al documento contabile e ad alcune cifre specifiche ed essersi consultata durante una sospensione della seduta, la minoranza ha espresso il suo malcontento, riassunto dalle parole di Manuela Bergamasco: “Ancora una volta siamo davanti a una progettualità latente, fornitaci pochi giorni prima della riunione consiliare. Ci è chiaro che volete tenerci lontani da un’amministrazione condivisa. Come gruppo civico non siamo considerati, non ci permettete di eseguire al meglio il nostro ruolo. Pertanto, lasceremo l’aula e non voteremo il Bilancio. Inoltre, annunciamo che rinunceremo al nostro gettone di presenza in segno di protesta”. Il segretario comunale ha precisato che “rinunciare al gettone di presenza non è più possibile dal momento che li abbiamo confermati nel punto all’ordine del giorno precedente, ma in ogni caso sarete liberi di farne ciò che volete quando li percepirete”.

Al rifiuto dei consiglieri di minoranza di ascoltare la replica del sindaco, Barocco li ha affermato “siete solo interessati solo ad apparire sui giornali, potete anche uscire per la votazione, ma non ascoltare la replica è segno di maleducazione istituzionale e di essere, voi si poco aperti al confronto. La verità è che questa minoranza  non ha più idee, e sceglie la via più facile della critica a priori. Ci sarebbe stato tutto il tempo di studiare a fondo la documentazione del bilancio, depositata agli atti da 10 giorni, e di proporre gli opportuni emendamenti, ma questo avrebbe richiesto molto lavoro. Dov’è la volontà  di confrontarsi e di collaborare? I cittadini sapranno valutare chi lavora per loro e chi, invece, cerca solo visibilità”.

Pubblicato / aggiornato il 17/01/2017 alle 12:00
Categoria: Salute