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Sorbara: stiamo recuperando il ritardo accumulato nel pagamento dell’emergenza abitativa

Sorbara: stiamo recuperando il ritardo accumulato nel pagamento dell’emergenza abitativa

Nel corso dei lavori del Consiglio comunale di Aosta di mercoledì 18 gennaio, su sollecitazione del Movimento 5 Stelle, di Lega Nord, del Gruppo misto di minoranza e dell’Altra VdA, si è parlato del ritardo nella corresponsione, ai proprietari, dei canoni di locazione utilizzati per l’emergenza abitativa.

Il capogruppo Luca Lotto ha sostenuto che il mancato pagamento dei canoni potrà avere gravi conseguenze economiche sul Comune di Aosta.

L’assessore Marco Sorbara ha risposto che, su 280 contratti di locazione per far fronte all’emergenza abitativa, sono solamente 77 quelli ancora in capo al Comune di Aosta, poiché gli altri sono già passati in competenza alla Regione autonoma Valle d’Aosta. È questa operazione di passaggio che ha generato i ritardi nei pagamenti, poiché è necessario effettuare una serie di controlli. “In ogni caso abbiamo contattato tutti i proprietari e solamente due hanno richiesto di rientrare in disponibilità del proprio bene, peraltro per ragioni personali. Ciò significa che i proprietari si fidano del Comune di Aosta e preferiscono continuare ad averlo come conduttore invece di mettere i propri immobili sul mercato privato“. Il Comune di Aosta comunque, ha concluso Sorbara, sta recuperando il ritardo partendo dai locatori che attendono il pagamento da maggior tempo e anticiperà il pagamento dei canoni residui sino al passaggio alla competenza regionale. Ha quindi invitato i proponenti a ritirare la mozione, quale segno di rispetto nei confronti degli uffici che stanno portanto avanti questa complessa problematica pur con risorse umane esigue.
Non ritiro la mozione – ha risposto il capogruppo Luca Lotto – perché l’assessore ha lanciato dei fumogeni che hanno impedito di raccogliere le informazioni che puntualmente avevamo richiesto“. I contratti di locazione sono contratti di diritto privato che devono essere rispettati da entrambe le parti e un’Amministrazione pubblica, se paga in termini anticipatori il quantum dovuto, incorre in danno erariale, ha aggiunto il consigliere del Movimento 5 stelle. “Il passaggio di competenze dal Comune alla Regione è partito nel giugno 2015 e l’assessore non ha spiegato le ragioni di questo ritardo se non adducendo un deficit di personale: vorrei capire se è questo il vero problema o se ve ne siano altri“, ha aggiunto Lotto, precisando poi: “come vorrei capire qual è il collegamento logico fra l’avere le risorse necessarie al pagamento degli affitti, l’avere in corso pratiche di passaggio di competenza dei contratti e l’aver sospeso il pagamento dei canoni di locazione“.
Sul tema è intervenuto anche il consigliere leghista Andrea Manfrin, ribadendo le domande di Lotto e aggiungendo una richiesta di chiarezza sul reale diritto dei nuclei che occupano questi immobili all’emergenza abitativa. Il capogruppo di Lega Nord, Nicoletta Spelgatti, ha chiesto “per quale ragione le risposte che la Giunta sta fornendo questa mattina sono al limite dell’assurdo: è ora che si vada a casa tutti perché non siete capaci ad amministrare“.
Il consigliere del Gruppo misto di minoranza, Étienne Andrione, si è concentrato sulle mancate risposte in relazione alle cifre e ai danni ai quali la Giunta rischia di esporre il Comune per questi ritardi accumulati (interessi di mora ed eventuali spese legali per contenziosi) nonché sulle reali ragioni del ritardo accumulato dal Comune nel trasferimento delle competenze.
Alpe è intervenuta al dibattito con Gianpaolo Fedi e Loris Sartore, che hanno rinnovato la richiesta di chiarezza.
A tutto ciò Sorbara ha replicato accusando la minoranza di non avere coraggio: “La gente dà credibilità a questa Giunta e a questa maggioranza che ha messo i soldi per far fronte a tutte le situazioni di disagio. Io sono responsabile politicamente e politicamente rispondo, non tecnicamente“. Ha invitato la maggioranza ad astenersi in sede di voto.
In dichiarazione di voto, Andrione ha sottolineato di non aver avuto, ancora una volta, alcuna risposta: “Sorbara ha simulato ulteriore disordine“. Mafrin ha sostenuto che “conoscere gli aspetti tecnici di un problema è fondamentale per dibatterlo“. Lotto ha affermato che Sorbara ha ancora una volta spostato l’asse, cercando oltretutto di scaricare eventuali responsabilità sugli uffici. Carola Carpinello, capogruppo di L’Altra VdA ha definito inaccettbile la politica del non dare risposte. Sartore si è detto basito dalle affermazioni dell’assessore poiché la politica deve governare la città con il supporto dei tecnici e quindi Sorbara non si può sottrarre a quesiti di tipo tecnico. Ha quindi dichiarato che Alpe avrebbe sostenuto la mozione anche se non l’aveva presentata.
In chiusura Sorbara ha affermato di appartenere a una maggioranza che dialoga e condivide, cercando di operare al meglio nel rispetto delle normative.
La mozione è stata respinta con 9 voti favorevoli e 19 astensioni su 28 consiglieri presenti.
La mozione è

 

Pubblicato / aggiornato il 18/01/2017 alle 12:00
Categoria: Salute