M5S a favore dello Sprar
«Sono contento che finalmente i Comuni inizino a prendere in seria considerazione la scelta di aderire al sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) riguardo alla questione dell’accoglienza dei migranti», duce, per poi aggiungere: «Come avevo già fatto rilevare in una mia interpellanza discussa in Consiglio l’8 novembre 2016, una modalità di buona accoglienza deve partire dai territori, dalle comunità e gli enti locali devono poterla governare perché diventi gestione partecipata, occasione di crescita, fonte di nuove opportunità (anche lavorative). Avevo invitato il Presidente della Regione a intraprendere la strada dello SPRAR perché consente una migliore distribuzione dei migranti (2,5 ogni mille abitanti, differenziando i comuni in tre classi: fino a 2mila abitanti, con più di 2mila abitanti e Città metropolitane) oltre che una gestione diretta dei Comuni, infatti gli Enti locali che aderiranno al Sistema di protezione per richiedenti asilo potranno usufruire di una deroga allo stop alle assunzioni e potranno ricevere 50 centesimi a migrante al giorno.»
«Il modello di accoglienza diffusa, che vorremmo nel nostro territorio – conclude Cognetta –, permetterebbe di mettere in campo interventi di tipo strutturale per fare fronte ad un fenomeno che non è più soltanto emergenza, in un contesto di leale collaborazione fra i livelli istituzionali.»
Pubblicato / aggiornato
il 20/01/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
