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Primo Levi tra memoria e scrittura

Primo Levi tra memoria e scrittura

L’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta propone, agli allievi delle classi quinte delle scuole superiori valdostane, per martedì 24 gennaio, alle ore 8.30, nel Teatro Splendor di Aosta, una mattinata di studi dedicata alla figura e all’opera di Primo Levi.

A trent’anni dalla sua morte (1987-2017), Levi si conferma uno dei più importanti e amati scrittori del Novecento. L’attenzione per le sue opere e per la sua vicenda esistenziale si è imposta a livello internazionale.
Fin dagli anni ’70 Levi stesso svolse nelle scuole italiane (intervenne anche a favore delle scuole aostane nell’anno scolastico 1978/79) un’intensa attività di testimonianza sulla deportazione razziale nei campi di concentramento e di sterminio nazisti durante la Seconda Guerra mondiale, secondo l’idea più volte ribadita che i giovani siano da ritenersi gli “interlocutori privilegiati.” Ma anche la memoria, diceva, ha bisogno di “manutenzione”: l’eredità del suo messaggio invita a lavorare perché il 27 gennaio di ogni anno, Giorno della Memoria istituito dal Parlamento italiano, non diventi pura ritualità senza sostanza.
I testi di Primo Levi guideranno la riflessione dei relatori non solo per il loro valore culturale e di testimonianza, ma anche nella convinzione di poter riflettere insieme su alcuni profondi e ricorrenti aspetti dell’animo e del comportamento umani di cui è urgente offrire agli allievi l’occasione di prendere coscienza.
L’utilizzo di una pluralità di linguaggi artistici permetterà un’esplorazione ampia e dinamica dell’autore tra memoria e scrittura: potrà così essere approcciato dagli allievi in una veste forse diversa e comunque dinamica e poliedrica.
Interverranno Fabio Levi, direttore del Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino e professore di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Torino, Mario Barenghi, docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Milano Bicocca e autore del libro Perché crediamo a Primo Levi?, e Pietro Scarnera, autore della Graphic novel Una stella tranquilla. Ritratto sentimentale di Primo Levi.
Modereranno i lavori Daria Pulz, direttrice dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta, e Simona D’Agostino, responsabile della didattica dell’ISRVdA. Sarà proiettato il video sul viaggio ad Auschwitz – Birkenau realizzato nell’anno scolastico 2015/16 e lanciato il concorso regionale 2017 sui temi della scelta e della responsabilità.
Gli attori Barbara Caviglia e Andrea Damarco interpreteranno testi scelti di Primo Levi.

Pubblicato / aggiornato il 20/01/2017 alle 12:00
Categoria: Salute