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Disegno di legge Casino: il commento di Alpe e GMM

Disegno di legge Casino: il commento di Alpe e GMM

Alpe interviene, con una propria nota stampa, condivisa anche dal consigliere Elso Gerandin del Gruppo misto di minoranza, sul disegno di legge regionale per il Casino de la Vallée.

«È preoccupante l’arroganza con la quale il Presidente della Regione voleva imporre alla Giunta, come se nulla fosse, il disegno di legge sui 43 milioni di euro da versare nelle casse della Casa da gioco – scrivono in un comunicato stampa. È la stessa arroganza con la quale sono state gestite tutte le scelte imprenditoriali, manageriali, dirigenziali, occupazionali della Casa da gioco, aggirando le regole alla base della gestione delle risorse pubbliche, chiamando ristoro prima e restituzione poi il ripianamento di perdite d’esercizio

«È poi alquanto preoccupante che il documento finale della seconda Commissione consiliare sulla situazione di crisi del Casinò di Saint-Vincent sia stato approvato da tutte le forze politiche salvo che dall’Union Valdôtaine», aggiungono i consiglieri Chatrian e Gerandin e si domandano: «Forse l’UV si sente troppo coinvolta su scelte irresponsabili legate a investimenti e manager poco attendibili? O forse ha semplicemente timore che si faccia chiarezza sui metodi di aggiudicazione dei lavori e delle forniture o sulle imposte anticipate iscritte a bilancio per mascherare le effettive perdite d’esercizio? Oppure c’è tanta preoccupazione per la ricapitalizzazione da 60 milioni del 2014 sulla base di un piano aziendale di due paginette che si è dimostrato del tutto inattendibile in questi anni?».

«Con questi atti mancati, finalmente potremo scoprire chi, all’interno della maggioranza e dell’Union Valdôtaine in particolare, abbia finalmente capito che è giunta l’ora di voltare pagina. Sulla trasparenza e sull’utilizzo del denaro pubblico non si può più scherzare – concludono i Consiglieri –. Il Casinò è un problema ma non è l’unico in Valle: chi ha gestito le scelte politiche in questi anni ha usato due pesi e due misure, quando si è trattato di Casinò, ha mentito sapendo di mentire, l’importante era mantenere il “giocattolino” in mano a chi ha pilotato la politica valdostana degli ultimi anni, in primis il Presidente della Regione e poi tutti i suoi principali collaboratori. È questo il momento di scegliere da che parte stare: basta con lo spreco di denaro pubblico, basta chiedere sacrifici ai valdostani.»

Pubblicato / aggiornato il 20/01/2017 alle 12:00
Categoria: Salute