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La gestione della pista di fondo, a La Thuile, diventa questione politica

La gestione della pista di fondo, a La Thuile, diventa questione politica

Il Consiglio comunale di La Thuile è teatro dalla seconda ipotesi di incompatibilità degli eletti dopo il voto del 2015.

Immediatamente si era posta la questione del vicesindaco, Barbara Frigo, figlia di un appaltatore del Comune. La questione si era risolta con un parere del Dipartimento enti locali della Regione autonoma Valle d’Aosta, secondo il quale il vicesindaco è soggetto alle regole di incompatibilità solamente nei Comuni con più di mille abitanti.
Ora è il capogruppo di opposizione, Christian Manfredi, a essere accusato di trovarsi in tale situazione. Ha ricevuto la contestazione il 10 gennaio e, pubblicando su Facebook la propria difesa dopo averla consegnata in Comune, ha ricordato che l’azione è stata sollevata dalla ditta che ha perso la gara d’appalto per la gestione della pista di fondo.
Manfredi – che aveva perso la medesima gara nella stagione precedente, dopo aver gestito la pista dal 2008 per sei anni – afferma di essere stato il primo a porsi il problema della possibilità di partecipare alla gara comunale pur essendo consigliere e di aver ottenuto quale risposta, dal responsabile del Servizio tecnico, che non vi era incompatibilità poiché la gara in questione non era di competenza della Giunta e non passava in Consiglio, non potendosi così creare la situazione del controllore controllato.
La questione è stata discussa dal Consiglio comunale nella seduta del 23 dicembre e, in quella sede, sarebbe stata riconosciuta l’impossibilità di Manfredi di interferire, in quanto consigliere, alla procedura di aggiudicazione, gestita da Inva in quanto Centrale unica di committenza. Il voto per decidere in merito è stato rinviato alla seduta successiva, in occasione delle quale Manfredi ha già chiesto alla minoranza di astenersi, affermando che “anche se l’importo legato alla gestione dell’attività di gestione della pista di fondo mi è prezioso per i progetti del futuro, e anche se ho rinunciato ad altri lavori per eseguire nel migliore dei modi il gestore della pista fondo, se nel prossimo Consiglio verrà deciso che l’incompatibilità sussiste, agirò di conseguenza”.
Ricordiamo che, a La Thuile, l’elezione ha visto l’elezione della lista La Thule il tuo futuro ton avenir del sindaco Mathieu Ferraris con soli cinque voti di scarto rispetto alla Lista civica capitanata dall’ex sindaco Carlo Orlandi. I rapporti fra maggioranza e opposizione sono quindi di fragile equilibrio politico.

Pubblicato / aggiornato il 22/01/2017 alle 12:00
Categoria: Salute