Tar respinge il ricorso dei controllori del Casino
Lunedì 23 gennaio, relativamente alla riduzione del personale di controllo in servizio presso la casa da gioco di Saint-Vincent operata dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta, il Tar Valle d’Aosta ha espresso sentenza pienamente favorevole nel merito alla Regione.
Il ricorso era stato presentato da 34 dipendenti regionali con la qualifica di controllore, interessati a vario titolo dai provvedimenti della Giunta regionale aventi a oggetto la ricognizione delle eccedenze di personale, nonché l’individuazione di posti disponibili per la riassegnazione di 11 controllori e dai provvedimenti conseguenti.
A seguito di tali provvedimenti, impugnati dai ricorrenti, il numero di controllori in servizio presso la casa da gioco di Saint-Vincent era stato ridotto di 11 unità in considerazione dell’esubero di personale rispetto alle esigenze complessive del servizio.
Nella sentenza, i giudici amministrativi danno atto che i provvedimenti impugnati sono stati adottati “a fronte di una valutazione complessiva delle necessità e dei margini di mantenimento del personale dipendente”, a seguito della quale “la Regione era tenuta a individuare gli esuberi e a disporre, ove possibile la mobilità, per poter consentire la conservazione del posto di lavoro ai dipendenti interessati dai provvedimenti”.
Secondo il Tar, la decisione della Giunta “si colloca nell’ambito della redazione formale di un piano di eccedenze/esuberi, con il rispetto delle varie fasi endoprocedimentali, anche in contraddittorio con i Sindacati, con ricognizione specifica e dettagliata delle unità di personale effettivamente necessarie”, concludendo nel senso che “l’operazione condotta dalla Giunta regionale si sia svolta in modo legittimo, nel rispetto dei necessari presupposti valutativi (…) nell’ambito e nell’ottica di una ristrutturazione generale, con espletamento dei poteri in modo conforme alla normativa”.
Pubblicato / aggiornato
il 23/01/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
