Comune di Fénis frodato di 234mila euro dalla società idroelettrica della quale è socio
Il gruppo imprenditoriale si è assicurato la realizzazione dell’impianto attraverso il regolare rilascio di una serie di concessioni regionali e la conseguente gestione attraverso l’apporto di capitali privati.
Il Comune di Fénis ha quindi concesso lo sfruttamento del territorio di competenza, ottenendo la partecipazione al capitale della società idroelettrica con una quota del 36%.
Le indagini delle Fiamme Gialle hanno certificato come i lavori di manutenzione ordinari e straordinari dell’impianto siano stati gestiti e realizzati quasi interamente dalle imprese appartenenti allo stesso gruppo oggetto di indagine, attraverso un giro di false fatturazioni per un ammontare complessivo di 650.000 Euro, che hanno permesso di gonfiare in modo artificioso i costi dei lavori di manutenzione e, in questo modo, di abbattere l’utile degli esercizi degli anni 2013 e 2014 della società idroelettrica proprietaria dell’impianto.
Conseguentemente, l’Ente comunale ha subito una perdita patrimoniale di competenza certificata, nel periodo 2013-2018, per complessivi 234.000 euro.
I finanzieri hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria sei persone, tutte con ruoli di partecipazione alle varie imprese, per truffa, false fatturazioni e dichiarazioni fraudolenta: quattro amministratori, un direttore tecnico e un consulente professionale. Sono già stati notificati agli indagati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari.
L’attività si è inoltre conclusa con la constatazione di un’evasione di IVA per 145.000 euro e il recupero di una maggiore base imponibile IRES ed IRAP per 390.000 Euro.
Pubblicato / aggiornato
il 27/01/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
