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Servizio ferroviario per Sant’Orso: è polemica sui social

Servizio ferroviario per Sant’Orso: è polemica sui social

Trenitalia ha organizzato un treno in andata e uno in ritorno da Chivasso, lunedì 30 e martedì 31 gennaio, per aumentare il servizio a beneficio dei visitatori della Fiera di Sant’Orso, ma non tutto è andato nel modo previsto.

Scriveva  infatti su Facebook, lunedì 30 gennaio, Dorothy Rollandin: “Questa mattina viaggio da Torino ad Aosta, del tutto casualmente nel giorno della Fiera. Treno pieno già da Torino Porta Susa e tra me e me mi dico che sicuramente avranno pensato a potenziare la linea, treno doppio almeno. Era una speranza debole, confermata dai fatti. All’arrivo ad Ivrea solo un terzo dei passeggeri riesce a salire sul duetto in direzione Aosta, questo parte pieno come una metro di Tokyo all’ora di punta, alla faccia della sicurezza.Ci dicono di non preoccuparci, 1 forse 2 pullman saranno di fronte alla stazione mezz’ora dopo.  Andiamo, non arrivano… Torniamo a prendere il treno straordinario per la fiera e questa volta arriva il Jazz, versione doppia… Alla fine ci sono arrivati! Chissà se il prossimo viaggio TO-AO sarà uguale, molto probabile. Che alla Regione non freghi molto dei pendolari e dei poveracci che utilizzano il treno è evidente dalla politica attuata fin’ora. Autostrada fin sotto il tunnel, nessuna elettrificazione della tratta con conseguente peggioramento di tutto il servizio, soppressione treni e in ultimo della tratta Aosta-Pré-St Didier.  La gente che viaggia oggi verso la Fiera di S. Orso è piuttosto incarognita, giustamente direi, con il nuovo biglietto Trenitalia perdere ore in viaggio significa alle volte perdere proprio il biglietto di rientro e comunque non dà certo l’idea di una organizzazione intelligente. Forse il turismo a cui mira la politica valdostana è quello dei SUV, inquinano molto di più, portano meno gente, ma danarosa. Cara Giunta regionale, se non ve ne siete ancora accorti, forse a causa dei vostri stipendi, la classe media è sempre più povera e non considerarla è un grave errore. Occupatevi degli ‘ultimi’ come dovreste occuparvi del valore ambientale di una regione come la nostra, entrambi sono indispensabili e lo saranno sempre di più“. 
La presa di posizione è stata sostenuta da elogi e commenti e il consigliere del Movimento 5 stelle al Comune di Aosta, Patrizia Pradelli, l’ha fatta propria e trasformata in una lettera aperta preceduta da un proprio commento: “Pubblico qui di seguito la denuncia di una pendolare che si è trovata a fare i conti con l ‘organizzazione ‘Marguerettaz’, in merito ai trasporti su ferrovia. Giorni fa compariva una sorte di ‘scuse’ da parte di giornalisti che riportavano l’ assenza del trasporto su rotaia nel periodo fieristico. Forse queste scuse andrebbero  ritirate, il servizio c’è ma male organizzato. Cari politici ( io non mi considero tale) se pensate più ai cittadini invece che a trasferte del tipo “‘Arbre de Noël” svoltosi a dicembre a Parigi, a spese dei contribuenti? 
Voi con i nostri soldi godete, noi subiamo. Credo che il 2018 si avvicini e mi auguro che la gente voglia un cambiamento“.

Pubblicato / aggiornato il 30/01/2017 alle 12:00
Categoria: Salute