Giunta RaVdA: fra riunioni disertate e delibere accantonate
Le difficoltà all’interno della Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta si manifestano con sempre maggior evidenza.
L’ultimo episodio venerdì 3 febbraio, quando è stata presentata (fuori sacco, cioè non inserita nell’elenco) una delibera il cui intento era di dare mandato a Finaosta per richiede un parere in relazione sul disegno di legge predisposto dalla Giunta e alle possibili modalità di finanziamento o ricapitalizzazione del Casino de la Vallée Spa. In una prima fase la delibera è stata adottata senza il voto dell’assessore Laurent Viérin ma successivamente è stata ritirata. Viérin così spiega la propria posizione: “Oggi, in Giunta, si é tentato di proseguire, forzando la mano, la strada del finanziamento al buio al Casino, senza aver peraltro condiviso la scelta con la commissione consiliare e il Consiglio tutto. E questo malgrado l’estrema delicatezza del momento politico e delle inchieste in corso. Siamo profondamente convinti che si debba agire subito, ma che si debba anche verificare, prima, la possibilità, con un adeguato piano di riorganizzazione, che ad oggi non c’è, e che doveva arrivare entro il 31 gennaio come da impegno assunto in Consiglio, di agire senza mettere di nuovo le mani nelle tasche dei Valdostani“.
La sua posizione, il presidente Rollandin l’ha esposta durante la conferenza stampa di Giunta: “Voglio solo far presente che sulla legge, che è stata depositata e che non è stata messa in discussione, ci sono state delle risposte fatte da alcuni gruppi, che presentavano delle notazioni divergenti rispetto all’interpretazione data. Per avere un chiarimento definitivo su questo, la proposta è di avere un parere ‘pro veritate’ sulla legge, in modo che si chiarisca una volta per tutte con un parere che evita di fare un balletto che non finisce mai. Si è ritenuto più giusto di fare un approfondimento su questo e lo abbiamo accolto, così da poter avere tutte le nozioni sui vari aspetti che sono stati, in qualche modo, sottolineati con delle puntualizzazioni. Si è chiesto di parlarne con tutti i gruppi prima di portare questa proposta“.
Rollandin, in relazione alle difficoltà finanziarie della casa da gioco, ha precisato: “Non siamo ancora al livello di mettere a rischio lo stipendio del personale, ma è un aspetto che, nel portare avanti questi problemi, tutti prendono in considerazione“.
Un’altra circostanza sarebbe altretanto significativa per le sorti dell’esecutivo valdostano: nel tardo pomeriggio di martedì 31 gennaio, una riunione straordinaria di Giunta avrebbe registrato assenze significative. Convocata per affrontare i temi “caldi” di Cva e del Casino, sarebbe stata disertata dagli assessori Perron e Viérin.
Intanto è stata posticipata la data dell’incontro fra le forze politiche di maggioranza: inizialmente sembrava che la richiesta di Union valdôtaine progressiste, in risposta all’invito formulato a tutti gli alleati da Stella alpina, fosse di riunirsi entro il fine settimana e comunque prima del Consiglio Valle, convocato per martedì 7 febbraio. Intento che potrebbe essere soddisfatto ma non prima della giornata di lunedì. Stella alpina ribadisce la richiesta di un tavolo congiunto e proprio questo sarebbe uno scoglio da superare, rispetto a chi invece vorrebbe procedere con incontri separati. Incontri che nessuno comunque esclude possano susseguirsi nel fine settimana.
Pubblicato / aggiornato
il 03/02/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
