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Le deliberazioni della Giunta regionale

Le deliberazioni della Giunta regionale

Sono 29 le deliberazioni adottate dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta nel corso della riunione di venerdì 3 febbraio.

Queste le principali:

PRESIDENZA DELLA REGIONE
La Giunta ha confermato Maria Norina Bieler quale consigliere del Centro studi e cultura walser della Valle d’Aosta.

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI
La Giunta regionale ha approvato il programma di identificazione del bestiame, per l’anno 2017, presentato dall’AREV per un ammontare di spesa di 250 mila euro.
L’Esecutivo ha quindi definito la partecipazione dell’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali a diverse manifestazioni che si svolgeranno sul territorio internazionale, nazionale e regionale nell’anno 2017, per una spesa complessiva di 125 mila euro.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO
La Giunta regionale ha approvato un bando per l’attivazione di ulteriori corsi di formazione per l’apprendimento delle tecniche artigianali da realizzarsi negli anni 2017-2018. L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito delle azioni organizzate per mantenere viva la tradizione del nostro artigianato e tutelarne la qualità, promuovendo la nascita di nuove realtà imprenditoriali, offre la possibilità di usufruire di percorsi formativi individuali, sotto la guida di un maestro artigiano. Le domande devono essere presentate, al Dipartimento industria, artigianato ed energia – ricerca, innovazione e qualità dell’Assessorato attività produttive, energia e politiche del lavoro, entro e non oltre le ore 12 del 24 febbraio.
È stato conferito a Finaosta l’incarico di procedere agli atti che si rendano necessari alla definizione di un Accordo di finanziamento tra la Regione Valle d’Aosta e il Fondo Europeo per gli Investimenti e le altre Regioni italiane della Macroregione Alpina, ai fini della costituzione del Fondo di Fondi Alpine Growth Investment Platform (AlpGIP).
Sono state apportate alcune modifiche alle disposizioni applicative della legge regionale 31 marzo 2003, n. 6, recante Interventi regionali per lo sviluppo delle imprese industriali ed artigiane.
La Giunta ha approvato la realizzazione di un’iniziativa di marketing strategico, avvalendosi della collaborazione della società Serena Endüstri Ürünleri Yatirum Sanayi Ticaret A.S., consistente in un’azione promozionale e pubblicitaria della durata di tre anni per promuovere le opportunità di insediamento industriale in Valle d’Aosta a imprese turche o operanti nel mercato turco o aree limitrofe.
L’Esecutivo ha infine prorogato al 28 febbraio il termine stabilito per la presentazione delle proposte progettuali in materia di politica attiva del lavoro.


SANITA’ SALUTE E POLITICHE SOCIALI
La Giunta regionale ha determinato, con decorrenza dal 1° gennaio 2017, in 492 euro la soglia economica mensile di sussistenza considerata minimo vitale, impegnando per il 2017 la somma di 400 mila euro per i contributi a famiglie per il sostegno di situazioni di difficoltà socio-economica.
L’Esecutivo ha quindi approvato in seno al Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere, l’integrazione di Diego Baiocco in rappresentanza della Caritas Diocesana e la sostituzione di Cristina Machet con la Laura Ottolenghi, nuova consigliera di parità.
È stato approvato il programma integrato di assistenza zooiatrica veterinaria per l’anno 2017, presentato dall’A.N.A.BO.RA.VA, ente con funzioni di miglioramento degli indici genetici delle razze valdostane. Si tratta di un piano che sostiene gli allevatori e la zootecnia al fine di fornire una reperibilità veterinaria per l’assistenza zooiatrica ed effettuare un programma di controllo delle mastiti contagiose delle bovine. E’ un supporto alle aziende agricole valdostane volto a far crescere il mondo della zootecnia e a migliorare la qualità degli animali allevati in Valle d’Aosta, sostenendo il lavoro di chi contribuisce a questo importante settore economico produttivo della nostra Regione. Nello specifico, gli aiuti consistono in test per la gestione riproduttiva degli animali iscritti nel libro genealogico della razza valdostana e le attività di prevenzione e cura delle mastiti bovine. L’ultima opportunità è collegata al programma di assistenza al comparto zootecnico per garantire la reperibilità di un veterinario in casi specifici richiesti dagli allevatori. Il piano muove dai principi contenuti nella legge regionale 17/2016 in materia di aiuti all’agricoltura ed allo sviluppo rurale le cui competenze, in materia amministrativa e gestionale, sono transitate all’Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali. L’investimento complessivo del programma 2017 è di 985.997,00 euro.

TERRITORIO E AMBIENTE
La Giunta regionale ha espresso, in via preventiva e alla luce delle modificazioni da introdurre, una valutazione positiva sulla compatibilità ambientale della variante sostanziale generale adottata dal Comune di Rhêmes-Saint-Georges, approvando le modificazioni da sottoporre al parere del Comune e da introdurre successivamente nella variante sostanziale generale al PRG vigente. Spetta ora al Comune concludere definitivamente l’iter di approvazione con una deliberazione di accoglimento delle proposte di modificazione avanzate dalla Giunta regionale e la conseguente pubblicazione dell’atto; a partire da tale data il nuovo piano sarà a tutti gli effetti vigente.
 Il PRG del Comune di Rhêmes-Saint-Georges finora vigente è stato approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 2756 del 30 luglio 2001.
L’iter di approvazione della presente variante generale è iniziato con la predisposizione della bozza, valutata da parte dei servizi regionali competenti nel corso della Conferenza di pianificazione del 16 gennaio 2015. Il Comune ha poi adottato il testo preliminare della variante con deliberazione consiliare n. 9 del 24 marzo 2015 ed ha pubblicato i relativi elaborati per quarantacinque giorni.
Durante il periodo di pubblicazione del testo preliminare della variante del PRG, è stata presentata dalla cittadinanza una sola osservazione, articolata in n. 7 punti, che il Comune ha esaminato stabilendo di accogliere 5 dei punti rappresentati. Il Comune con deliberazione n. 29 del 17 agosto 2016 ha quindi adottato il testo definitivo della variante sostanziale generale al PRG vigente.
L’amministrazione comunale di Rhêmes-Saint-Georges con la predisposizione di questa variante generale, oltre ad adeguarsi all’evoluzione degli strumenti di pianificazione regionale anche alla luce dell’esperienza maturata in anni di gestione del PRG vigente e a organizzare il territorio in funzione del rischio idrogeologico, allo scopo di garantire livelli adeguati di sicurezza sia per l’abitazione che per gli altri usi compatibili, ha inteso perseguire i seguenti obiettivi generali per l’organizzazione e la gestione del proprio territorio:
-predisposizione delle condizioni per lo sviluppo socio-economico e prefigurazione dell’assetto territoriale futuro;
-adeguamento alla realtà demografica, edilizia ed economica del Comune;
-aggiornamento della cartografia catastale e tecnica, posta a base del PRG;
-coordinamento con il Piano del parco Nazionale del Gran Paradiso, nel rispetto delle scelte e delle esigenze di tutela previste nel PTP.
Nello specifico il PRG si è proposto di:
-ridurre zone edificabili già previste nel PRG in vigore ma di difficoltosa o impossibile attuazione, soprattutto per ragioni legate alla presenza di ambiti inedificabili;
-mantenere, per quanto possibile, i contenuti attuali delle norme, per garantire una continuità con il PRG in vigore;
-garantire possibilità ulteriori di trasformazione e di incremento per alberghi e altre attività ricettive;
-diversificare le destinazioni insediabili, compatibilmente con le caratteristiche delle diverse aree del territorio, per favorire l’incremento delle attività economiche e l’aumento delle occasioni di lavoro per i residenti nei settori dell’artigianato, del commercio e dell’ospitalità;
-individuare ambiti specifici dove realizzare o potenziare aziende zootecniche evitando dannose commistioni di destinazione.
La popolazione di Rhêmes-Saint-Georges, dopo un prolungato e significativo decremento, a partire dal 1991 si caratterizza per una sostanziale stabilità, con variazioni dei residenti comprese tra il valore massimo di 202 e quello minimo di 194.
Il nuovo piano prevede la realizzazione di 314 nuovi posti letto (con riferimento sia alla residenza principale sia a quella di uso turistico), così ripartiti: 127 in nuova edificazione e 187 in interventi di recupero.
Tutte le zone di tipo A del precedente piano sono state confermate con leggere modificazioni nei perimetri e individuate 5 zone di tipo B, suddivise in 4 Ba (destinate prevalentemente alla residenza) e 1 Bd (destinata prevalentemente alle attività ricettive turistiche del campeggio esistente). È stata quindi identificata una zona di tipo Cd (destinate prevalentemente alle attività ricettive turistiche).
Il Piano individua inoltre 77 zone di tipo E per usi agro-silvo-pastorali, tra le quali si segnalano due zone destinate all’insediamento di nuove aziende agricole. Infine, sono perimetrate due zone F riservate ai servizi pubblici e di interesse pubblico.
Con l’approvazione della Variante Generale del PRG di Rhêmes-Saint-Georges, sono 52 i Comuni che hanno provveduto ad adeguare i propri strumenti urbanistici al Piano Territoriale Paesistico ed alla legge regionale urbanistica.

Potete scaricare Qui

Pubblicato / aggiornato il 03/02/2017 alle 12:00
Categoria: Salute