Sindacati a RaVdA: si eviti il conflitto sociale che produrrebbe la procedura di mobilità al Casino
Le segreterie regionali Slc-Cgil, Cisl, Savt, Snalc e Uilcom hanno indirizzato una lettera aperta al presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta e ai capigruppo del Consiglio Valle sul futuro del Casino de la Vallée.
La lettera prende spunto dal fatto che Casino de la Vallée SpA ha convocato, per il 20 febbraio, sia le organizzazioni sindacali territoriali sia le rappresentanze interne della casa da gioco e del Grand Hotel Billia (cosa che i sindacati definiscono “del tutto anomala nel quadro delle relazioni sindacali generalmente in atto“) e le rappresentanze dei lavoratori si dicono preoccupate nell’eventualità che l’azienda sia intenzionata ad annunciare, in quella circostanza, l’avvio della procedura di mobilità. Infatti, al momento, la Regione autonoma Valle d’Aosta (proprietaria del Casino) non ha ancora messo in atto da parte azioni per garantire all’azienda la necessaria solidità finanziaria.
“Considerato che sono mesi che intorno al dossier Casino si è aperta una discussione politica che al momento non ha portato a nulla – scrivono i sindacati nella lettera aperta –, si chiede che al più presto venga trovata una soluzione condivisa che permetta di evitare di arrivare ad un conflitto sociale e che garantisca la continuità di una delle aziende più importanti della Valle d’Aosta, per la quale negli ultimi anni sono stati fatti importanti investimenti“.
Pubblicato / aggiornato
il 06/02/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
