Longarini e Cuomo restano ai domiciliari ma l’imprenditore può recarsi al lavoro
Il giudice per le indagini preliminari Giusi Barbara, ha respinto la richiesta di revoca degli arresti domiciliari del procuratore Pasquale Longarini e dell’imprenditore Gerado Cuomo.
Persiste infatti, a suo parere, il rischio di inquinamento delle prove. A Cuomo, in considerazione del fatto che la sua impresa sta subendo le conseguenze dell’indagine, è stato consentito di recarsi al lavoro, il mattino.
Gli interrogatori di garanzia svoltisi venerdì 3 febbraio, a Milano, non avrebbero dunque contributo a chiarire la posizione degli indagati a loro favore.
Le indagini, tutt’ora in corso, sono anche volte a verificare il coinvolgimento di altre persone (non necessariamente imprenditori) con le quali il magistrato avrebbe intrattenuto rapporti che coinvolgevano la sua funzione in maniera inopportuna.
Intanto Longarini ha aggiunto al proprio team di avvocati difensori anche Anna Chiusano, che affianca così Claudio Soro.
Pubblicato / aggiornato
il 08/02/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute