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Finaosta chiede un parere pro veritate ai legali sulla rimozione di Trisoldi e Giachino

Finaosta chiede un parere pro veritate ai legali sulla rimozione di Trisoldi e Giachino

Il Consiglio di amministrazione di Finaosta si è riunito, nel pomeriggio di martedì 7 febbraio, per assumere le determinazioni conseguenti alla risoluzione del Consiglio Valle per mezzo della quale è stata richiesta la rimozione di Riccardo Trisoldi e Paolo Giachino dalle posizioni rivestite in Cva.

Il Consiglio d’amministrazione – si legge in una nota ufficiale – ha “condiviso la necessita di verificare, con la dovuta attenzione e onde prevenire eventuali contenziosi in danno alla società, le corrette modalità” per addivenire al risultato richiesto unanimemente dai consiglieri regionali.
In particolare, il Consiglio ha stabilito di acquisire da parte di legali di comprovata e nota esperienza uno o più pareri pro-veritate dinalizzati a ottenere, in tempi rapidi, indicazioni sulle modalità con cui dare corso a quanto contenuto nella risoluzione del Consiglio regionale“.
Inoltre il CdA di Finaosta (del quale fanno parte il presidente Massimo Lévêque e i consiglieri Ivano Comé, Stefania Fanizzi,
Francesco Parenti e Nicola Rosset) ha deciso di trasmettere la risoluzione del Consiglio Valle e la propria deliberazione al Consiglio d’Amministrazione di Cva richiedendogli di fornire, sempre in tempi brevi, “le proprie valutazioni e proposte circa le corrette modalità di attuazione, per quanto di competenza, della risoluzione stessa anche tenendo conto dell’iter in corso, finalizzato alla quotazione delle società”.
“I legali verranno incaricati immediatamente
– dichiara il presidente Lévêque – e verrà loro richiesto di esprimere i parerei, in ambito amministrativo-societario e di diritto del lavoro, nel giro di pochi giorni dopo di che saranno assunte le opportune decisioni“.

Pubblicato / aggiornato il 08/02/2017 alle 12:00
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Categoria: Salute