Confindustria: segnali positivi sul 1° trimestre 2017, occupazione in aumento
Il saldo dell’occupazione è in aumento rispetto ai trimestri precedenti fortemente negativi. Solo l’8% degli intervistati prevede di ricorrere alla cassa integrazione.
Piccoli segnali di miglioramento nel comparto industriale valdostano emergono dall’indagine previsionale del 1° trimestre 2017 di Confindustria che evidenzia un rafforzamento in particolare delle attese su produzione, ordini e investimenti.
In particolare sul fronte occupazione si prospetta una tenuta dei livelli occupazionali per il 74% degli intervistati, e il trend sembra aver invertito la tendenza negativa portandosi al -2,33%, contro il -13,16 del quarto trimestre 2016. Le indicazioni meno ottimistiche provengono dal settore manifatturiero. Dello stesso tenore, come evidenziato, sono le previsioni di ricorso alla CIG, dove la percentuale di aziende che nei prossimi tre mesi non esclude di dover far ricorso a questo ammortizzatore si assesta al 7,69%, considerato un livello “fisiologico”, ed interessa solo il settore manifatturiero. Nello stesso periodo del 2016 la percentuale era del 23,33.
Nell’indagine il saldo ottimisti/pessimisti evidenzia un +15 nelle previsioni di aumento della produzione e di nuovi ordini e un +18 per gli ordini export. Sale di 2,57 punti la percentuale delle imprese che prevede di fare investimenti. Si consolida la composizione del carnet ordini. La percentuale di aziende con ordini per meno di un mese scende al 12,5%, circa 32 punti in meno rispetto al trimestre precedente. Sostanzialmente stabili l’utilizzo degli impianti e l’andamento degli incassi. A livello settoriale le aspettative ottimistiche riguardano sia il manifatturiero che i servizi.
L’indagine congiunturale evidenzia insomma un maggior clima di fiducia legato alle buone performance della produzione e dei nuovi ordini, anche export, che sono incoraggianti e rimarcano la vitalità delle aziende valdostane, “ma il cammino per il ritorno ai livelli pre-crisi è ancora lungo – dichiara Confindustria Valle d’Aosta – Pur senza sottovalutare i dati positivi, occorre ancora molto prudenza nelle valutazioni di medio periodo condizionate da fattori globali di incertezza. Per il recupero competitivo della nostra economia – conclude Confindustria – sono certamente importanti le misure messe in campo dall’amministrazione regionale per gli investimenti, la ricerca e l’innovazione”.
Pubblicato / aggiornato
il 08/02/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
