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Costi della politica: 15 condanne

Costi della politica: 15 condanne

Elisidoro Rizzo, presidente della prima sezione penale di Corte d’appello del Tribunale di Torino, martedì 14 febbraio ha letto il dispositivo della sentenza che avrà conseguenze immediate sull’assetto del Consiglio Valle e sulla politica valdostana.

La Corte d’appello, chiamata dall’allora procuratore capo di Aosta, Marilinda Mineccia, a esprimersi in merito alla sentenza di assoluzione pronunciata del giudice per le udienze preliminari, Maurizio D’Abrusco, ha condannato 15 imputati sui 27 per i quali il pubblico ministero Giancarlo Avenati Bassi aveva chiesto la condanna.
Sono stati condannati per peculato: Anacleto Benin a due anni e quattro mesi di reclusione; Raimondo Donzel e Gianni Rigo a un anno e otto mesi di reclusione;  Carmela Fontana a un anno e dieci mesi di reclusione; Dario Comé a due anni e dieci mesi di reclusione; Marco Viérin a un anno e dieci mesi di reclusione; Massimo Lattanzi a due anni e quattro mesi di reclusione, Alberto Zucchi a un anno e cinque mesi di reclusione.
Sono condannati per finanziamento illecito ai partiti: Giuseppe Cerise, Albert Chatrian, Roberto Louvin e Patrizia Morelli a quattro mesi di reclusione e 14mila euro di multa;  Leonardo La Torre a dieci mesi di reclusione e 24mila euro di multa; Claudio Lavoyer a quattro mesi di reclusione e 10mila euro di multa; Ruggero Millet a sei mesi di reclusione.
Cerise, Chatrian, Louvin, Morelli, Comé, Viérin, Donzel, Rigo, Fontana, La Torre, Millet,  Lavoyer e Zucchi beneficiano della sospensione condizionale della pena.
Interdizione perpetua dai pubblici uffici per Benin, Comé, Donzel, Fontana, Lattanzi, Rigo, Viérin e Zucchi.
Condanna al pagamento delle spese processuali del primo grado di giudizio e dell’appello  per Benin, Cerise, Chatrian, Comé, Donzel, Fontana, La Torre, Lattanzi, Lavoyer, Louvin, Millet, Morelli, Rigo, Viérin e Zucchi.
La Corte ha dichiarato il non doversi procedere nei confronti di Davide Avati, Chantal Certan, Osvaldo Chabod, Diego Empereur, Guido Grimod, Erika Guichardaz, André Lanièce, Ego Perron, Giuseppe Rollandin, Giovanni Sandri, Enrico Tibaldi ed Emilio Zambon.
In conseguenza di quanto disposto dalla legge Severino, che stabilisce la sospensione dall’incarico di un amministratore pubblico per un periodo di almeno 18 mesi per i condannati per reati di peculato, usciranno dal Consiglio Valle Marco Viérin (Stella alpina – al quale dovrebbe subentrare Delio Donzel, attuale assessore all’ambiente nel Comune di Aosta); Leonardo La Torre (al quale dovrebbe subentrare il primo escluso unionista Carlo Norbiato);  Raimondo Donzel (PD – al quale dovrebbe subentrare Orfeo Cout) e Carmela Fontana (PD – che dovrebbe essere sostituita da Andrea Padovani. Quest’ultimo è però improbabile che aderisca al gruppo PD Sinistra VdA).
Le reazioni non si sono fatte attendere. Raimondo Donzel, su Facebook, ha scritto: “Chiedo scusa ai valdostani tutti per l’imbarazzo che ho creato. Ribadisco la mia innocenza: e continuerò a battermi perché sia riconosciuta. Ringrazio gli amici che sempre hanno avuto fiducia in me e sanno che non ho fatto nulla di male”.
Jean Barocco, su Twitter, ha scritto: “Les hommes de l’@unionvaldotaine acquittés continuons notre #travail avec #responsabilité”.
Il referente della Jeunesse valdôtaine, Alexandre Bertholin, ha twittato: “Les membres de l’@unionvaldotaine ont à nouveau démontré leur extranéité aux faits #honnêteté #SpesePazze #Responsabilité #UV“.
Roberto Cognetta. su Facebook: “Ma come? Che succede? ci sono condanne nel PD? Normale. Strane le condanne nel partito degli onesti e trasparenti, quelli che: “Ti sei venduto per la poltrona…..” quelli paladini del cuculo? Ma chi sono io per giudicare? Nessuno, un parvenu della politica, uno entrato per caso, uno poco capace rispetto a cotanti professionisti… Da tutti gli altri mi aspettavo quanto è successo per lo meno hanno avuto il buon gusto di non fare scene. Comunque se qualcuno vuole le elezioni subito sappia che ci invita a nozze. P.S. A livello personale sono dispiaciuto solo per la consigliera Morelli”.

Pubblicato / aggiornato il 14/02/2017 alle 12:00
Categoria: Salute