Celva: rivedere l’impianto della Legge 48 è ora una priorità
Sono stati i trasferimenti della legge 48, ultimo punto all’ordine del giorno della riunione del Celva, a movimentare la discussione dei 74 Sindaci presenti. L’Assemblea dei Sindaci ha votato, infatti, una richiesta di modifica della delibera regionale che regola per il 2017 la ripartizione dei trasferimenti finanziari ai Comuni. Il tema, infatti, tocca direttamente le finanze degli enti locali con ripercussioni anche drastiche. Ad evidenziare le difficoltà di un bilancio sempre più difficile da chiudere è stato senza vergogna il Sindaco di Roisan, Gabriel Diemoz, che la stessa mattina aveva mandato una lettera al Presidente del Celva, Franco Manes, per annunciare ciò che non è più un rischio ma è diventata realtà “Abbiamo tagliato in questi anni tutto quel che c’è da tagliare, ma a forza di rimandare poi alcuni interventi van fatti e son quelli che come quest’anno ti mandano in disavanzo”. La discussione si è così aperta con le manifeste difficoltà avanzate da diversi Comuni, ma non solo, come nel caso di Joël Creton, sindaco di Ollomont e presidente dell’Unité Grand Combin, che senza mezzi termini ha annunciato che se non arriveranno per il prossimo anno ulteriori risorse si chiuderanno le microcomunità.
La revisione della legge 48, che definisce la ripartizione tra gli enti locali valdostani dei trasferimenti regionali, è sul tavolo da tempo, ma ora si è arrivati al limite, giacché tale ripartizione quest’anno ha generato diversi squilibri dopo che la Regione ha proceduto all’aggiornamento al 2011 dei dati di censimento, (prima 2001). Pur avendo garantito di fatto lo stesso ammontare complessivo dello scorso anno, nonostante gli 11 milioni in meno di Irpef, la Regione trasferirà quest’anno ai Comuni ed Enti locali una cifra di 79milioni e 25mila euro: il 17 per cento della somma spetta di diritto al capoluogo regionale, il resto è diviso tra gli altri Comuni alla luce di una serie di parametri geografici ed economici. Il vero problema dell’aggiornamento è stato generato per i nuovi parametri relativi all’adeguamento della quota dei terreni extra-agricoli, parametro che ha modificato i conti di molti Comuni, proprio mentre si stanno per chiudere i bilanci di previsione: ci sono Comuni che si vedranno recapitare otre 180mila euro in più rispetto all’anno scorso, come Saint-Christophe, e altri Comuni cui ne mancheranno. Nella discussione il Sindaco di Quart, Jean Barocco, ha esposto l’idea del CdA del Celva di congelare il fondo sulla premialità, 500 mila euro, destinato a premiare i Comuni più virtuosi nell’applicazione dei servizi associati. Un congelamento solo per quest’anno, al fine di equilibrare tali squilibri e aiutare i Comuni maggiormente in difficoltà. La necessità di rivedere la legge 48 ormai è un’urgenza anche se fino ad oggi “è mancata la sintesi” ha detto Barocco “e la coperta comunque rimane la stessa se si cambiano solo i parametri, necessario invece ragionare ad incrementare il budget”.
L’Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali ha discusso complessivamente cinque punti all’ordine del giorno, approfondendo temi quali la normativa degli enti locali, l’applicazione delle nuove norme delI’SEE, l’uso di fitofarmaci in aree specifiche, l’attuazione del Piano straordinario di investimenti per i Comuni, cui sono state proposte alcune modifiche, e i trasferimenti finanziari appunto destinati agli enti locali per il 2017.
Pubblicato / aggiornato
il 15/02/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute