Passa la delibera per il parere pro veritate sul finanziamento al Casino
Nel corso della riunione di venerdì 24 febbraio, la Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta ha deciso di incaricare Finaosta della consulenza finalizzata ad acquisire un parere pro veritate sulle ipotesi di intervento legslativo prospettate per il sostegno finanziario del Casino de la Vallée.
La delibera è stata adottata all’unanimità e l’atto è volto a fornire una valutazione sulla correttezza giuridica e contabile, anche alla luce del quadro normativo statale, delle possibili modalità di intervento per un sostegno finanziario alla società Casinò de la Vallée, compreso quello della concessione di garanzie da parte della Regione per affidamenti bancari (mutui o apertura di credito) contratti o da contrarsi da parte della società. “Ciò al fine di consentire a tutti – spiega il presidente della Regione Augusto Rollandin – di avere contezza della legittimità delle azioni da intraprendere”.
Finaosta, avvalendosi di professionisti indipendenti, esperti in diritto amministrativo e contabilità pubblica, dovrà fornire gli esiti della consulenza alla Giunta regionale entro il 24 marzo, per meglio orientare le scelte che a breve dovranno essere effettuate.
L’assessore Laurent Viérin, che in fase di prima presentazione del provvedimento si era opposto, spiega ora il suo consenso: “Abbiamo approvato la delibera che finalmente non si riferisce più all’ipotesi portata avanti per settimane dei 43 milioni senza nessun piano di rilancio, ma una richiesta a Finaosta di un parere indipendente per conoscere quali possono essere le soluzioni di salvataggio della casa da gioco e per evitare i licenziamenti che l’amministratore dimissionario ha paventato. Un parere per chiedere una via d’uscita che abbia un senso amministrativo e contabile in base alla legge approvata a febbraio in Consiglio e votata all’unanimità. Ora, con urgenza, è necessario nominare un amministratore unico che abbia piena libertà d’azione e indipendente da altre logiche che non siano quelle del rilancio del Casino nelle scelte e che lavori subito al piano di ristrutturazione portando soluzioni anche sulla base del parere tecnico chiesto oggi. Questo al fine di trovare una via d’uscita per la casa da gioco che sia tecnicamente percorribile viste anche le notizie di accertamento di eventuali responsabilità contabili di cui si parla, efficace per evitare i licenziamenti e credibile per tutta la comunità. Un piano serio, strutturale e che sopratutto non sia effimero“.
Viérin si riferisce al secondo impegno della delibera: “di dare atto che la presente deliberazione non comporta oneri per il bilancio regionale“.
Pubblicato / aggiornato
il 24/02/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
