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Resa dei conti in Stella alpina

Resa dei conti in Stella alpina

La resa dei conti, in casa Stella alpina, arriverà nella serata di lunedì 27 febbraio, quando si riunirà la segreteria politica.

Infatti bisognerà dirimere il caso creato, mercoledì 22 febbraio, in Consiglio Valle, dalla diversa posizione assunta dai consiglieri Borrello, Marquis e Viérin – da una parte – e dai colleghi Baccega e Lanièce – dall’altra.
Si trattava di firmare la risoluzione per mezzo della quale (a margine della discussione sul salvataggio del Casino de la Vallée, verrebbe da scrivere) si richiedeva ad Augusto Rollandin di rassegnare le dimissioni dalla carica di presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta.
Il capogruppo di Stella alpina Pierluigi Marquis e i colleghi Stefano Borrello e Marco Viérin hanno firmato la risoluzione assieme a Union valdôtaine progressiste, Pour Notre Vallée e al consigliere Leonardo La Torre. Lo hanno fatto in accordo con il presidente e il segretario di Stella alpina.
Con un comunicato stampa, Mauro Baccega e André Lanièce avevano spiegato di non aver apprezzato la distrazione dal problema del Casino per portare in Consiglio un confronto politico che doveva svolgersi in altre sedi e hanno sostenuto la continuità dell’attuale maggioranza regionale. In relazione alla loro presa di posizione, hanno sostenuto che l’avrebbero meglio argomentata e difesa in occasione della riunione della segreteria, appunto.
Un situazione di tensione, quella in Stella alpina, che dura da tempo e che si è acuita durante la crisi politica regionale, sino a far ipotizzare il passaggio di Mauro Baccega nei ranghi dell’Union valdôtaine.
Ciò che questa sera si capirà è se vi sia una reale intenzione di sanare i dissidi e ritrovare una posizione comune o condivisa oppure no. Occorrerà anche chiarire quali saranno i costi dell’eventuale intesa e se siano più o meno onerosi di una rottura.

Pubblicato / aggiornato il 27/02/2017 alle 12:00
Categoria: Salute