Se non se ne parla, non esiste
Non se ne parla sul sito internet del mouvement, non se ne parla sulla pagina Facebook e non se ne parla sull’account Twitter, tutti ancora fermi (politicamente parlando) al Congresso di Pont-Saint-Martin.
E andando a cercare sui profili personali dei dieci consiglieri non va meglio. Già sono pochi ad averlo e, quei pochi, tacciono.
Su Facebook, Joël Farcoz non pubblica dal 2012; Emily Rini scrive della firma del protocollo per la candidatura Unesco della Via Francigena; Giuseppe Isabellon non pubblica nulla dalla nascita del terzogenito; David Follien, Aurelio Marguerettaz, Luca Bianchi, Ego Perron e Marilena Péaquin non hanno il profilo; Augusto Rollandin ha solo quello da personaggio pubblico.
Su Twitter, Augusto Rollandin non pubblica nulla dal 27 febbraio; Luca Bianchi è silente dal 30 luglio 2014; Emily Rini come sopra; David Follien non ha mai twittato; Marilena Péaquin ritwitta Albert Lanièce che parla di monumento ai Caduti; Joël Farcoz, Aurelio Marguerettaz, Ego Perron e Renzo Testolin non hanno l’account.
Su Instagram è ancora più facile: hanno un account solamente Rollandin (fermo alla foto con Santiago Calatrava), Rini (ma è privato) e Testolin (una sola foto, vecchia di 79 settimane).
Tace anche il presidente Ennio Pastoret: che ha un profilo Facebook silente, che su Twitter è fermo al primo marzo (“Qualcuno che oggi si è detto sorpreso poco tempo fa chiedeva l’azzeramento della Giunta. UV ha sempre ribadito volontà di attuare programma“, in riferimento alle dimissioni di sette assessori) e su Instagram non c’è.
Per trovare un unionista che scriva qualcosa sull’ipotesi di una nuova maggioranza bisogna andare a cercare un sindaco, Michel Martinet, che sabato 4 marzo ha postato su Facebook: “Certo che assistere al tg3 VdA nel quale giovani laureati (ingegneri, geologi, manager industriali ecc.) cercano un qualsiasi lavoro alla ‘Cogne’ e poi vedere nello stesso tg il teatrino della politica in Consiglio Regionale fa male… mi sa che qualcuno ha perso il contatto con la realtà… Povera Petite Patrie!“. Con tredici commenti a seguire che poco aprono il dibattito.
E meno male che il Congresso unionista di Pont-Saint-Martin si era chiuso con l’invito a comunicare di più!
Pubblicato / aggiornato
il 05/03/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
