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L’Associazione Disabili risponde al CSV su Pane Nostrum

L’Associazione Disabili risponde al CSV su Pane Nostrum

Arriva su Facebook la risposta dell’Associaizone Disabili Valle d’Aosta al Coordinamento solidarietà Valle d’Aosta sull’accusa di discriminazione in relazione ai beneficiari dell’iniziativa Pane Nostrum.

Il presidente dell’associazione, Daniele Ernesto Mantovanelli, ha commentato il post di bobine.tv che promuoveva l’articolo con l’annuncio di dissocazione di CSV dall’iniziativa Pane Nostrum giudicandola discriminatoria, come segue: “Rispondo con piacere in qualità di presidente e sono convinto che le nostre parole sono state mal interpretate. Chiediamo che siano cittadini italiani così come viene richiesto anche per fare la domanda per una casa popolare. Non intendiamo discriminare né tanto meno escludere nessuno a priori. Sicuramente molti italiani non avranno i requisiti per accedere alla iniziativa e valuteremo caso per caso ogni richiesta. Forse la nostra poca esperienza sul campo del volontariato ci fa commettere qualche errore ma non per questo desideriamo essere etichettati come discriminatori. Se ci siamo mal espressi me ne scuso pubblicamente e ribadisco la nostra totale e mia personale nella difesa di tutte le fasce più deboli di qualunque razza od etnia. Come ho sempre sostenute che non esistono disabili di serie a o di serie b altrettanto forte dichiaro che non esistono poveri di diverse serie“. Mantovanelli si dice poi disponibile per ogni ulteriore chiarimento.

Pubblicato / aggiornato il 05/03/2017 alle 12:00
Categoria: Salute