Savt concerntrato su Casino, Forestali e Ferrovia
In merito alla Casa da Gioco di Saint-Vincent, il Direttivo ha espresso la sua solidarietà ai lavoratori del Casino per la difficile situazione occupazionale che stanno vivendo. È stato preso atto che le Delegazioni interne, i lavoratori della casa da gioco, e i sindacati di categoria son ben consapevoli delle difficoltà che l’azienda sta attraversando e che non si sottrarranno alle loro responsabilità, consci che un nuovo modello contrattuale e di sviluppo debba essere la strada maestra per rilanciare l’azienda. Ecco perché i sindacati chiedono che sia al più presto previsto dalla proprietà, con tutte le garanzie di trasparenza possibili, il finanziamento, anche sotto forma di prestito, utile a garantire la necessaria continuità aziendale per permettere di rivedere la procedura di riduzione di personale del 20/02/2017 (264 esuberi annunciati) sottoscritta dall’Amministratore unico. Il Direttivo Confederale ritiene che si debbano creare le necessarie condizioni affinché l’Azienda possa rispettare gli accordi sottoscritti e sia messa nelle condizioni di tornare a crescere, per non vanificare i sacrifici dei lavoratori e gli investimenti economici fatti dalla comunità valdostana fino a oggi.
In relazione al settore Forestale, il Direttivo Confederale ha visto premiati, almeno in parte, gli sforzi profusi affinché il settore idraulico-forestale regionale torni a esistere e operare alle condizioni pre 2011, anno in cui iniziarono “le discutibili e mai condivise scelte politiche e strategiche che, le une sommate alle altre, ne determinarono il triste, nonché inesorabile declino, strutturale e occupazionale“. Ha espresso soddisfazione per la trasformazione del Piano Lavori da straordinario a ordinario triennale 2017-2019, con proroga della graduatoria unica della selezione per il reclutamento del personale idraulico-forestale stagionale, valida sia per gli over 45 donne e over 50 uomini, nonché per le assunzioni vincolate dalla clausola sociale, la cui bozza di verbale di concertazione è stata sottoscritta dalle forze sindacali e dalla Regione.
Il Direttivo Confederale “lavorerà per garantire continuità lavorativa, normativa, giuridica, economica e anzianità di servizio agli impiegati e agli operai a tempo indeterminato, dal settembre 2016 oggetto di una non condivisa proposta di trasformazione contrattuale“.
Per quanto concerne l’applicazione della legge regionale n. 22/2016 per una ferrovia efficiente e moderna in Valle d’Aosta, il Direttivo Confederale ritiene indispensabile la sottoscrizione dell’Accordo Quadro tra la RaVdA e RFI. Con l’applicazione dell’Accordo Quadro si otterrebbe l’impegno di Rete Ferroviaria Italiana a realizzare, interamente a proprio onere, sia l’elettrificazione della Ivrea-Aosta sia i lavori necessari per la riapertura della Aosta-Pré-Saint-Didier. La Legge regionale n. 22/2016 ha previsto un potenziamento del ruolo del servizio ferroviario con, in particolare, l’elettrificazione della tratta Ivrea-Aosta e la riapertura della tratta Aosta-Pré-Saint-Didier. “Questa è l’occasione per dare soluzione al problema della rete ferroviaria valdostana e trovare le giuste e adeguate soluzioni per rendere il servizio trasporti su rotaia in Valle d’Aosta volano di un nuovo sviluppo economico e sociale per la nostra comunità. Il Savt invita il Governo regionale a porre in essere, velocemente, tutte le azioni gestionali ed amministrative atte a raggiungere gli obiettivi specificati dalla legge 22/2016“.
Pubblicato / aggiornato
il 11/03/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
