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Centoz: in Vda si aprono scenari completamente nuovi per il Pd

Centoz: in Vda si aprono scenari completamente nuovi per il Pd

Fulvio Centoz, commentando su Facebook la propria partecipazione a Lingotto17, l’incontro del Pd renziano svoltosi a Torino, ha dettato la linea politica che, a suo parere, dovrebbe avere il Partito democratico valdostano.

Lo slogan della kermesse era “tornare a casa per ripartire insieme“, ma la linea di Centoz sembra essere leggermente diversa. Non di tornare a casa parla Centoz (al momento, non si palesa una scissione di proporzioni importanti magari perché, come detto dal segretario Irene Deval, i numeri non lo consentirebbero) ma di diverso sguardo al futuro.
Ieri al Lingotto è stata per me una giornata davvero formativa: interventi di livello che ti fanno tornare la voglia di fare bella politica nonostante le ultime vicende valdostane – ha scritto l’ex segretario Pd. Da qui si riparte, ci si rimette in cammino e anche per la nostra Petite Patrie si aprono scenari completamente nuovi dove il PD può finalmente fare fino in fondo il PD.
Teresa Bellanova ha tanto da insegnarci anche per le nostre battaglie valdostane contro una ‘sedicente sinistra’ che parla molto ma preferisce non fare“. Il riferimento è chiaramente a L’Altra Vda, Rifondazione comunista, Possibile VdA… i gruppi che hanno portato all’elezione di Carola Carpinello nel Consiglio comunale di Aosta e all’ingresso di Andrea Padovani in Consiglio Valle, dove ha rifiutato l’inserimento nel gruppo PD Sinistra VdA asserendo di considerarsi lui il rappresentante della sinistra, mentre il Pd non lo è più.
Poi Centoz ha chiarito ulteriormente il proprio pensiero: “Secondo me in Valle d’Aosta il PD è rimasto ancora troppo ancorato ad una visione socialdemocratica (il PD di Bersani) mentre secondo me dovrebbe fare di più il PD nazionale, un partito di sinistra ma più liberal-democratico. La scelta di Padovani infatti certifica che quell’elettorato ormai non ci vota più e dobbiamo aprirci a nuovi elettori ora che il voto è molto più mobile“.
Nel corso delle fasi congressuali, che si svolgeranno fra il 24 e il 30 marzo, avrà modo di verificare se questo percorso sarà condiviso dalla maggioranza degli aderenti.

Pubblicato / aggiornato il 12/03/2017 alle 12:00
Categoria: Salute