Terme di Saint-Vincent: in aula torna il project financing
La proposta presentata recupera il parco termale, dalla terrazza per proseguire verso le vecchie Terme, recuperando la Fons Salutis. Rimane in stand by l’Hotel Source. Critica la minoranza “necessaria una visione più globale”.
Sono state le Terme a tenere banco nella seduta del Consiglio comunale di Saint-Vincent, martedì 14 marzo, a seguito di un’istanza sullo stato di attuazione del Project Financing Terme presentato dal gruppo di minoranza Stella Alpina – Union Valdôtaine. Il progetto di ampliamento investe 600 mila euro sul fronte benessere e 300 mila euro sulla stabilizzazione e riqualificazione della Fons Salutis. Rimane in stand by l’Hotel Source per il quale il Sindaco Borgio evidenzia “Quando siamo arrivati l’iter della progettazione era già stato definito, applichiamo oggi il contratto in essere che non possiamo modificare a piacimento. Per il Source, come richiamato da una frase nel contratto, l’intervento verrà effettuato quando si troverà una destinazione redditizia. Il Comune non può esercitare un’azione forte con questa premessa, ma stiamo cercando di individuare tale destinazione”.
“Il progetto di intervento generale è parte di un programma – evidenzia ancora il Sindaco – un ulteriore step secondo la metodologia proposta dal concessionario, andiamo avanti un pezzo alla volta, aderendo alle esigenze del mercato. Vedremo la risposta dei clienti e poi faremo ulteriori passi. Su questo approccio siamo abbastanza d’accordo e la proposta è credibile, arriva inoltre in un momento positivo di crescita dell’utenza”.
La linea proposta è quella di recuperare il parco termale, dalla terrazza per proseguire verso le vecchie Terme, quindi operativamente da un punto di vista dell’accoglienza insistendo sulla struttura benessere vicino al nuovo stabilimento, dove avverranno gli interventi di maggior effetto “ma nella realtà – precisa Borgio – si realizza un percorso che arriva alle vecchie Terme che vengono recuperate senza oggi una destinazione specifica, ma che potranno essere utilizzate per passeggiate e altre attività”. Gli interventi più veloci, fatti i conti con la burocrazia, saranno quelli relativi alla parte di ampliamento della zona benessere, per cui si parla di alcuni mesi. Tempi più lunghi invece per gli interventi sulla Fons Salutis, almeno un anno.
Critica sulle prospettive presentate è la minoranza. Il consigliere Ruggero Meneghetti richiama la necessità di “tutelare meglio il patrimonio comunale. L’attuale intervento si concentra sul nuovo edificio e per le vecchie Terme parliamo solo di consolidamento. Abbiamo chiesto che nella prossima progettazione sia inserito anche l’Hotel Source. Abbiamo sollecitato un ragionamento più globale e chiesto una condivisione maggiore con la richiesta di attivare un gruppo di lavoro, proposta che non è stata accettata”. Su questo fronte l’Amministrazione comunale ha delegato la commissione Lavori Pubblici “hanno le competenze – risponde Borgio – e non abbiamo necessità di creare altri gruppi di lavoro, ne abbiamo già tanti”.
In chiusura di lavori, è stato preso atto della presentazione di una petizione contro l’arrivo di migranti a Saint-Vincent. Le firme sono state raccolte dalla Lega Nord ed è stato il consigliere comunale di Aosta Andrea Manfrin a presentarne i contenuti in Commissione anteriormente al Consiglio, l’8 marzo. In quella sede, Manfrin ha ringraziato per la sensibilità dimostrata da Saint-Vincent (diversamente dai Comuni di Donnas e Champorcher, che la petizione non l’hanno accettata) e ha appreso che l’arrivo dei richiedenti asilo è previsto per il prossimi giugno. L’Amministrazione effettuerà tutte le verifiche sulla struttura di accoglienza affinché siano rispettati i parametri di legge. Mafrin sarà tenuto al corrente dell’evoluzione della situazione e, in occasione della prossima riunione, si parlerà anche di accoglienza con il sistema Sprar invece che con i Centri di Accoglienza Straordinaria. “L’Amministrazione si è detta certa di riuscire a gestire la presenza dei migranti e le istanze della popolazione. Il nostro compito sarà di vigilare affinché questo impegno non sia disatteso”, ci ha dichiarato Manfrin.
Pubblicato / aggiornato
il 17/03/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
