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Convocato il Consiglio comunale di Aosta

Convocato il Consiglio comunale di Aosta

Il Consiglio comunale di Aosta è convocato per martedì 22 e mercoledì 23 marzo, dalle ore 9, per trattare un ordine del giorno in 34 punti.

In apertura la seduta deliberativa, con gli indirizzi dell’Amministrazione comunale per la cessione in proprietà delle aree concesse in diritto di superficie per interventi di edilizia residenziale pubblica convenzionata e per l’approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari.
Seguirà la sedura programmatica, con quattordici mozioni. Si parlerà della possibile alienazione di immobili in zona Montfleury, di individuazione di un direttore dell’esecuzione del contratto esterno all’ente per il servizio anziani, di sicurezza stradale in coincidenza con attraversamenti pedonale in via Chambéry e zona Arco d’augusto, di pedonalizzazione e riduzione del traffico, di controllo sui servizi agli anziani, di esuberi generati dall’assegnazione del bando per i medesimi servizi agli anziani, di rimozione dei cartelli pubblicitari nei giardini pubblici di Avenue du Conseil des Commis, di affidamento incarichi, di riassegnazione delle deleghe assessorili, di rispetto del Piano della performance, di zone a traffico limitato, di funzionalità dell’Amministrazione e di appalti verdi.
Due gli ordini del giorno proposti: il primo dal vicesindaco, dall’assessore Lancerotto, dalla Lega Nord e dal gruppo misto di minoranza sulla degna destinazione dei bambini non nati; il secondo, proposto da Uv, Pd-Psi e Stella alpina sul coivolgimento del Conseil de la Plaine nella gestone delle azzardopatie.
Undici le interrogazioni. Sui lavori di valorizzazione delle piazze Roncas e Giovanni XXIII, sul rispetto di una convenzione siglata con un privato, sul bando periferie, sulla scuola di Sigayes, in materia di vagabondaggio, su mater bi, tessere e buche, per fare il punto sulla situazione delle piste ciclabili, su sanzioni amministrative annullate dalla Polizia locale, in merito al risarcimento dei danni prodotti in un appartamento di proprietà comunale e sulla scadenza dei contratti per le case popolari.
Quattro interpellanze in chiusura: sull’attuazione degli impegni assunti durante i lavori consiliari, sull’abbandono di mozziconi di sigarette, sul marciapiede incompleto di via Roma e sulla manutenzione straordinaria del mercato coperto.

Pubblicato / aggiornato il 17/03/2017 alle 12:00
Categoria: Salute