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Fénis: un bilancio povero di investimenti se la RaVdA non interviene

Fénis: un bilancio povero di investimenti se la RaVdA non interviene

La seduta consiliare di venerdì 24 marzo è stata preceduta, a Fénis, con un minuto di silenzio in memoria di Giovanni Piccot, recentemente scomparso e del quale il sindaco, Mattia Nicoletta, ha voluto ricordare la disponibilità verso gli altri, la dedizione al proprio paese e la grande dignità nell’affrontare la malattia.

Il Consiglio comunale è poi iniziato con l’approvazione del bilancio 2017/19. Il potenziamento e la manutenzione della rete dell’acquedotto tra le frazioni di Rovarey, Chenoz e Novailloz, per una spesa prevista di 268 mila euro, rappresenta la maggiore uscita. Altri 24mila euro saranno invece destinati alla riqualificazione energetica e illuminazione a led della palestra comunale.
“È un documento contabile sobrio, che non permette grandi manovre o investimenti – ha commentato Nicoletta – ma che ci permette di mantenere quel che c’è sul territorio, garantendo servizi ai cittadini, con alcune economie nella spesa corrente e con la possibilità, se alcuni progetti riceveranno i finanziamenti auspicati, di produrre ulteriori risparmi in corso d’anno ed effettuare quindi ragionamenti su nuovi investimenti”.
Il riferimento del sindaco è alla possibilità che sia coperto dalla Regione, tramite la legge 24/2016, il progetto di illuminazione a led di alcune zone del territorio. “Il costo previsto del progetto che abbiamo presentato è di 137mila euro – precisa Nicoletta -. Se finanziati dalla Regione, si trasformeranno in nuove economie da riversare su progetti in campo sociale e non solo”.
L’approvazione del bilancio di previsione pluriennale e del Documento unico di programmazione (DUP) è stata preceduta dalla relazione del revisore dei Conti. Il pareggio di bilancio è a 3.272.406 euro. L’Imu rappresenta la maggior entrata con 420mila euro, 344mila euro dei quali saranno versati allo Stato quale extragettito.
Approvato il bilancio, l’assemblea ha proceduto all’analisi della prima variazione al bilancio stesso per circa 13mila euro: per una maggiore entrata di 10.900 euro, provenienti dalla Tari e girati dall’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Émilius, oltre ad altre piccole variazioni. Tra queste l’attivazione del progetto “Spazio compiti” di cui il Comune di Fénis è capofila. A seguito delle necessità manifestate da alcune famiglie del territorio, per specifiche esigenze lavorative, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con i Comuni di Nus e Saint-Marcel, ha deciso di dare avvio a pomeriggi di studio. L’iniziativa avrà inizio lunedì 27 marzo e coinvolgerà otto alunni residenti nei tre Comuni. Due pomeriggi a settimana, dalle ore 14.15 alle 16.15, i ragazzi potranno fare i compiti  nella biblioteca della scuola media di Nus.  
Il personale per coprire il servizio sarà fornito da una ditta esterna. La spesa, inizialmente prevista in circa 2 euro l’ora per ragazzo, sarà totalmente a carico dei genitori. Maggiori saranno le adesioni minore sarà il costo orario in carico alle singole famiglie. Il progetto ha già visto, inoltre, la pre-adesione, per il prossimo anno scolastico, di 13 famiglie i cui figli stanno seguendo attualmente l’ultimo anno della scuola primaria.
Dopo l’approvazione dello schema di convenzione da stipularsi con l’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Émilius relativo al progetto straordinario di lavori di utilità sociale presso i Comuni dell’Unité nell’anno 2017 e del mantenimento degli equilibri del Piano Regolatore Generale Comunale, il Consiglio ha provveduto ad autorizzare la procedura per l’acquisizione al demanio della strada Le Novailloz e ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per i lavori di manutenzione della rete di acquedotto a servizio delle frazioni Rovarey, Le Chénoz e Lo Novailloz.
Il Consiglio comunale di Fénis ha approvato nel corso dei lavori anche il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per l’anno 2017 e l’ammontare delle indennità e gettoni di presenza per gli Amministratori comunali e i componenti della Commissione edilizia comunale.
Tra le diverse comunicazioni del sindaco, infine, figurano i prossimi lavori per la posa del basamento per lo chalet, che diventerà sede della sezione dell’Associazione nazionale Alpini del Comune e del distaccamento della Protezione Civile nonché l’avvio dell’indagine su Mepa per l’acquisto della casetta destinata a diventare la Casa dell’acqua e del latte.
Nicoletta ha poi comunicato all’Assemblea di aver nuovamente segnalato agli uffici competenti dell’Amministrazione regionale le diverse problematiche legate alla sicurezza per la frazione La Servettaz, il cui progetto di intervento, per un costo di 800mila euro circa, dovrebbe rientrare nel Piano triennale regionale dei lavori pubblici.
Il sindaco, infine, ha ricordato la conclusione dei lavori per la costruzione della rampa per disabili nell’area sportiva Tzantì de Bouva, che permetterà l’accesso alla parte più alta dell’area e per la cui ultimazione manca solo la pavimentazione.

Pubblicato / aggiornato il 25/03/2017 alle 12:00
Categoria: Salute