Domenico Crea segretario della Cisl-trasporti
La segreteria è composta, oltre che da Crea, anche da Maurizio Moncada, segretario generale aggiunto Fit Cisl Reti con delega nazionale e amministrativa, e da Luigi Gaglianone, segretario organizzativo.
Al congresso hanno partecipato Giorgio Ghiglione, Coordinatore nazionale della mobilità e responsabile appalti ferroviari; il segretario regionale Cisl VdA, Jean Dondeynaz e Heros Marra, segretario regionale uscente.
“La Fit regionale – ha sottolineato Crea al Congresso – vuole contribuire con un apporto di idee alla Cisl, della quale siamo fieri di essere parte attiva, per affrontare e risolvere insieme i problemi che generano malessere nella realtà del lavoro e nella società italiana, nell’attuale contesto di crisi economica internazionale”.
“La Fit VdA – ha ricordato il neo segretario regionale – sostiene la necessità di un rilancio della politica dei redditi e della contrattazione collettiva in Valle, come strumento per stimolare lo sviluppo delle imprese, una politica ‘dei’ e ‘per’ i trasporti che l’attuale stato di crisi impone”.
Per Crea devono essere affrontati “il tema della conflittualità e del ricorso allo sciopero, che è un diritto non comprimibile e deve potersi esprimere anche in forme rinnovate, in modo da tener conto pienamente non solo delle esigenze dei lavoratori del comparto ma anche delle attese degli utenti che rappresentano per il sindacato un alleato e non un ostaggio. Sottoporre unitariamente a revisione l’intera materia, a partire dal sistema sanzionatorio oggi squilibrato, e considerando indispensabili un rapporto paritario tra aziende e sindacati, relazioni industriali in chiave partecipativa e sedi appropriate di conciliazione”.
L’11esimo Congresso ha anche riconfermato la scelta della Fit Cisl Reti quale Federazione di indirizzo e strumento politico-organizzativo che preservi i rapporti di lavoro, gli aspetti economici e normativi, e contemporaneamente si occupi con una rappresentatività adeguata delle politiche economiche necessarie a sostenere un solido sistema di trasporti, indispensabili per la tutela dei lavoratori ma anche per la competitività e lo sviluppo.
Fit Cisl VdA chiede: investimenti per la ripresa della crescita e dell’occupazione; investimenti in sicurezza e tecnologia; integrazione del sistema Valle d’Aosta col territorio nazionale, con un sistema infrastrutturale di reti potenziate e moderne; rilancio del ruolo ferroviario, salvaguardando la clausola sociale in vista delle future gare d’appalto; rilancio della funzione e della strategia aeroportuale; rilancio nell’integrazione degli impianti a fune; efficienza ed efficacia delle singole modalità di trasporto in un sistema logistico solido e riequilibrato, all’insegna dell’integrazione della priorità dell’uso del mezzo collettivo; valorizzazione dell’ambiente e della qualità della vita.
Alla Fit Cisl VdA aderiscono oltre 160 lavoratori del comparto trasporti.
Pubblicato / aggiornato
il 28/03/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
