La Thuile vota l’incompatibilità di Manfredi
La riunione è iniziata prendendo atto che era stata data risposta scritta all’interrogazione della minoranza relativa all’acquisto e all’utilizzo di un fuoristrada. Doveva essere destinato alla Polizia locale, ha spiegato il sindaco Mathieu Martinet Ferraris, “ma poi abbiamo ritenuto più utile dare alla Polizia una vettura più piccola e utilizzare il fuoristrada per la vigilanza e l’intervento sul territorio“. La minoranza si è detta non soddisfatta della risposta, poiché il sindaco ha cercato di minimizzare mentre vi sarebbe stata un’elusione della legge sulla spendig review e un’evidente penalizzazione ai danni dei vigili, che utilizzano una vettura che non dispone delle necessarie caratteristiche tecniche. Ferraris ha replicato di aver rispettato i dettami normativi e ha accusato l’opposizione di aver sollevato una contestazione elettoralistica.
Si è quindi passati all’interrogazione sulle problematiche tecniche relativa alla ralizzazione di una struttura in piazza della Fiera. Questione complessa sulla quale il sindaco ritiene che la minoranza abbia ottenuto notizie non corrispondenti al vero e lui ritiene di aver chiarito la vicenda. “Speriamo che sia la volta buona – ha commentato l’opposizione –. Sia la maggioranza sia la minoranza vogliono che questa struttura finisca al più presto e bene. Purtroppo la sfortuna è stata di avere un appaltatore che è stato più volte inadempiente, come più volte segnalato dalla direzione lavori“. Il gruppo Comunità e accoglienza avrebbe voluto che l’Amministrazione fosse stata meno bonaria nei confronti della ditta esecutrice, il cui fallimento pare abbia generato danni stimati di circa 265.000 euro.
Si è poi tornati a parlare della trasmissione delle sedute in live streaming. “Una mozione che non poteva essere accettata – ha spiegato Ferraris – poiché la fibra ottica arriverà entro luglio e, in tale data, sarà disponibile anche un nuovo impianto audio per consentire prestazioni di qualità. Agire ora sarebbe quindi inutilmente precipitoso“. Manfredi ha replicato: “Alla prima mozione la maggioranza aveva votato contro per i costi elevati (3000/4000 euro) e per un deficit di banda. Abbiamo cercato di spiegare che, con una spesa di 200 euro, si sarebbe potuto dare il servizio e che usando alcuni servizi gratuiti in cloud si sarebbe potuto fare lo streaming. Siamo stati accusati di esibizionismo, quando invece la nostra volontà è di dare la massima informazione a tutti cittadini che non posso venire alle adunanze consiliari“.
In dicembre, era anche stata affrontata la presunta incompatibilità di Manfredi fra la carica di consigliere e quella di gestore della pista di fondo. Il Comune aveva allora deciso di chiedere un parere legale tramite il Consorzio degli Enti locali e, una volta acquisito, è emerso che l’incompatibilità c’era ed è stata votata. “In ogni caso Manfredi non ne riporterà un danno reale, poiché la stagione è ormai conclusa“, ha commentato il sindaco. L’interessato ha replicato: “Gli avvocati del Celva mi hanno paragonato a un consigliere che era amministratore di broker assicurativi che operava con il medesimo Comune nel quale era eletto. Io sono un gestore della pista di fondo per soli cinque mesi. Quel che è chiaro è che mi sono preso un impegno con la cittadinanza e quindi rimarrò consigliere, rifiutando qualsiasi incarico/appalto futuro“. In sede di voto, la minoranza si è astenuta.
Dopo aver approvato il Piano di azioni positive in materia di pari opportunità, la richiesta di cessione gratuita di un appezzamento di terreno di proprietà regionale in località Buic per posizionale un punto di raccolta dei rifiuti, aver determinato le indennità per gli amministratori e i gettoni di presenza per i consiglieri (invariati rispetto al 2016) e definito le aliquote e tariffe dell’Imposta unica comunale (anche qui senza variazioni), i consiglieri hanno dedicato la loro attenzione al bilancio e al suo Documento unico di programmazione.
“Grazie all’accesso a una serie di contributi riusciremo ad attuare alcuni investimenti – ha spiegato il sindaco – in particolare nella valorizzazione del giardino botanico Chanousia (323mila euro in tre anni grazie al progetto Jardin Alpe), nel rifacimento di parte dell’acquedotto (dal Bim 250mila euro), nell’effettuare una riqualificazione di zone boscate (140mila euro dal Piano di Sviluppo Rurale) e a effettuare alcuni lavori pubblici (150mila euro dalla Regione)“. La minoranza ha bocciato quello che ha definito un bilancio basato sull’ordinario e sull’immobilismo progettuale.
Pubblicato / aggiornato
il 29/03/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
