I lavori del Consiglio Valle nella mattinata di martedì 4 aprile
Alberto Bertin è tornato a parlare della Maison du Val d’Aoste, l’ufficio di rappresentanza della Regione a Parigi.
Il Consigliere ha ricordato la mozione approvata dall’Aula il 25 gennaio, con la quale si è stabilito di diminuire la spesa annua di gestione della struttura che oggi ammonta a oltre 300 mila euro annui, e ha specificato che nello spazio espositivo della Maison du Val d’Aoste, a fronte delle mostre organizzate dal 2010 ad oggi, della durata di quattro mesi ciascuna e con una media di visitatori non paganti di 400-500 persone a mostra, sono stati spesi più di 260 mila euro. Il Consigliere Bertin ha allora voluto sapere quali altri eventi siano stati organizzati, con relativi costi e ricadute effettive, nonché gli intendimenti in merito all’affidamento del servizio organizzativo dell’ufficio di prossima scadenza e ad un passaggio di responsabilità dell’ufficio in questione dalla Finaosta all’Amministrazione regionale.
Il Presidente della Regione ha risposto che, come richiesto dalla mozione approvata dal Consiglio il 25 gennaio scorso, Finaosta ha provveduto a rivedere il piano operativo e finanziario per il 2017, che dovrà ora essere approvato dalla Giunta regionale, prevedendo una riduzione dei costi gestionali. Il Presidente Marquis ha poi sottolineato che sono stati avviati i contatti con le Associazioni degli Emigrés valdôtains e soprattutto con la Chambre des entreprises et des activités libérales e con l’Associazione degli albergatori e delle imprese turistiche della Valle d’Aosta al fine di verificare eventuali forme di coinvolgimento nell’attività della Maison du Val d’Aoste. Peraltro, considerando che nel 2016 la Francia ha rappresentato il 20% dell’export regionale, la Chambre e le Associazioni di categoria hanno comunicato il loro interesse ad instaurare un canale di comunicazione e collaborazione permanente con la Maison du Val d’Aoste. Nel prossimo futuro, ha concluso Marquis, il Governo regionale valuterà la situazione con Finaosta al fine di individuare le modalità migliori per massimizzare le ricadute dell’attività della sede di promozione a Parigi e individuare di conseguenza le soluzioni organizzative più opportune.
Il Consigliere Bertin ha ribadito che sarebbe importante capire le ricadute concrete di queste attività, a fronte dei costi significativi per l’Amministrazione. Per Bertin, bisogna far sì che la gestione di questa struttura sia affidata a terzi e nello specifico agli attori economici locali, se vogliamo dare un senso a questa struttura. La Regione non può più permettersi di spendere oltre 300 mila euro all’anno per sostenere la Maison du Val d’Aoste. Ha quindi invitato il Presidente della Regione a seguire attentamente quanto suggerito dalla mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale, e a realizzarlo in tempi brevi.
Il Movimento 5 Stelle ha chiesto notizie in merito al riconoscimento dei compensi annui ai componenti del Collegio sindacale della società SITRASB, la società italiana di gestione del Traforo del Gran San Bernardo.
In particolare, il Consigliere Roberto Cognetta ha chiesto al Governo regionale se intenda chiedere al Consiglio di amministrazione della SITRASB di mettere in campo ogni azione possibile per far ritornare nelle disponibilità della società la differenza di circa 15 mila euro tra i compensi approvati annualmente dall’Assemblea ordinaria degli azionisti e quelli effettivamente ricevuti dal Collegio sindacale dal 2012 al 2015. Ha poi voluto sapere se, per i membri del Collegio sindacale nominati dal Governo, esista il rapporto di fiducia relativamente alla correttezza dell’operato svolto.
Il Presidente della Regione ha risposto di aver ritenuto corretto e opportuno acquisire le considerazioni in merito da parte dei rappresentanti nominati dalla Regione nel Collegio sindacale. Il Presidente Marquis ha quindi riferito che il compenso annuo stabilito dall’Assemblea è omnicomprensivo nel senso che comprende il compenso per le normali funzioni del Collegio e il compenso per la revisione legale dei conti, conferitagli nel 2012 e nel 2015 dall’Assemblea dei soci di SITRASB. La retribuzione annuale dei Sindaci – che deve essere determinata all’atto della nomina per l’intero periodo di durata del loro ufficio (tre anni) – è di 183 mila euro sull’intero triennio. Tuttavia, ha aggiunto Marquis, il compenso percepito dai Sindaci non è equivalente al costo sostenuto dall’azienda: vi sono degli oneri che non sono compresi nel compenso deliberato dall’Assemblea, come l’IVA, la cassa di previdenza, gli altri compensi per incarichi ulteriori, come per esempio l’asseverazione dei contributi ANAS e la funzione svolta in quanto Organismo di Vigilanza, le indennità e i rimborsi spese per trasferte. Il Collegio Sindacale a fronte di un compenso deliberato per 183 mila euro complessivi per il triennio 2012-2014 risulta aver fatturato compensi per complessivamente 182 mila 321 euro, ovvero quasi 700 euro in meno. Allo stesso modo, per l’attuale triennio 2015-2017, il Collegio sindacale ha fatturato 62 mila 517 euro a titolo di compensi per il 2015, ma per il 2016 i compensi fatturati sono stati 59 mila euro, inferiori quindi complessivamente al limite deliberato dall’Assemblea.
Per il Presidente Marquis, sulla base di queste considerazioni, sembra che gli azionisti non abbiano alcuna osservazione da fare al Consiglio di amministrazione della società in merito al compenso percepito dai componenti del Collegio sindacale così come non ravvisano elementi per mettere in discussione il loro operato.
Il Consigliere Cognetta ha quindi osservato che la risposta del Presidente Marquis è un’arrampicata sugli specchi, degna dell’ex Presidente Rollandin. Una risposta, secondo Cognetta, che non è collegata né alla trasparenza né alla giustizia. Il Consigliere ha quindi annunciato che ritornerà sull’argomento, ricordando che c’è un’indagine della Guarda di finanza presso la società. Per Cognetta, i 15 mila euro dovrebbero essere chiesti immediatamente indietro: chiederò, ha concluso, la consulenza di un esperto per capire la congurenza della risposta del Presidente Marquis.
I gruppi PD-SVdA, UV e EPAV hanno discusso un’interpellanza per approfondire le modalità di assunzione di operatori addetti ai servizi di ambulanza del 118.
Avendo appreso dell’assunzione, tramite contratti di somministrazione lavoro, di operatori addetti ai servizi di ambulanza del 118, provenienti dal Comitato regionale della Croce Rossa Italiana, il Capogruppo del Pd-SVdA ha chiesto se vi sia l’intenzione di procedere alla copertura dei posti in organico vacanti e che si renderanno tali nei prossimi anni a causa di pensionamenti o di altre cause, chiedendo anche notizie del piano assunzioni e delle modalità assunzionali. Inoltre, ha voluto conoscere i requisiti considerati nell’assunzione del personale tramite rapporti diretti o attraverso agenzie interinali, ha chiesto approfondimenti sulla “specifica formazione e certificazione” richiesta e se l’USL sia stata oggetto di censure o di osservazioni da parte delle autorità competenti per il mancato rispetto delle disposizioni in materia contrattuale.
L’Assessore alla sanità, manifestando l’esigenza di un approfondimento in Commissione, ha risposto che nel piano assunzioni per il 2017 è prevista l’indizione di un concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di 12 operatori tecnici specializzati autisti di ambulanza. È recentemente intervenuta l’internalizzazione del servizio di trasporto in ambulanza prima erogato dalla Croce Rossa in convenzione con l’azienda ha aumentato il fabbisogno aziendale di lavoratori in questo profilo professionale. La graduatoria degli idonei, di validità triennale, servirà a coprire posti attualmente vacanti e posti che si renderanno successivamente vacanti. Nelle more dell’espletamento del concorso, l’azienda ha attivato contratti con un’agenzia interinale. In base ai contratti stipulati, il servizio si avvale esclusivamente di personale volontario.
In merito ai requisiti, l’Assessore ha spiegato che dei 17 operatori specializzati autisti attualmente operanti in regime di somministrazione lavoro, 14 hanno un’anzianità superiore ai cinque anni, mentre 3 ne hanno una inferiore. Il criterio utilizzato è quello dell’anzianità di servizio. Tutti e 17 gli operatori sono in possesso dei requisiti per la guida di mezzi di emergenza.
Per “specifica formazione continua”, Luigi Bertschy ha riferito che si intende l’aggiornamento professionale che ogni operatore deve acquisire nell’arco della sua attività professionale. Inoltre, l’Assessore alla sanità ha evidenziato che l’azienda USL non è stata oggetto di censure e nemmeno di osservazioni da parte delle autorità competenti. L’Assessore, ringraziando tutti i volontari che contribuiscono all’eccellenza di questo servizio, ha concluso confermando l’intenzione di portare in Commissione la discussione sull’argomento.
Il Consigliere Guichardaz ha ribadito l’esigenza di monitorare le questioni organizzative e i rapporti relazionali all’interno del sistema sanitario, che rischiano di comportare problematiche. Su questo tema, ha affermato il Capogruppo del PD-SVdA, non è possibile perdere altro tempo, altrimenti negli anni non potremo più disporre di operatori qualificati al soccorso e saremo costretti ad avvalerci del privato, un settore che, per questo specifico ambito, non può assolvere un compito che, secondo il Consigliere Guichardaz, deve rimanere rigorosamente nel pubblico.
Le Conseil a nommé les Conseillers Alessandro Nogara e Andrea Padovani pour la majorité, et David Follien représentant l’opposition, en tant que commissaires aux comptes chargés du contrôle du bilan 2016 de la Région autonome Vallée d’Aoste.
D’après l’article 115 du Règlement intérieur de l’Assemblée, les commissaires sont choisis parmi les Conseillers régionaux qui n’ont pas fait partie du Gouvernement dans l’année financière pour laquelle ils sont nommés, et qui ne sont pas conjoints ou apparentés jusqu’au quatrième degré (d’après le Code civil) avec le trésorier régional et avec les membres du Gouvernement régional qui ont participé à la gestion à laquelle le bilan se rapporte.
Pubblicato / aggiornato
il 04/04/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
