Greta, ovvero geotermia a bassa temperatura
In un momento in cui l’area alpina sta affrontando la sfida dell’efficienza energetica e della transizione verso un modello di produzione di energia basato sulle fonti rinnovabili, il progetto GRETA (Near-surface Geothermal Resources in the Territory of the Alpine Space) punta a valorizzare il contributo che la geotermia a bassa entalpia può dare per vincere questa sfida.
Si sottolinea che il territorio valdostano figura, nell’ambito del progetto, come una fra le tre aree pilota in cui saranno applicati praticamente i criteri di indagine previsti dal progetto per, tra l’altro, mappatura e pianificazione energetica.
Di seguito il programma di massima delle due giornate:
Martedì 4 Aprile, h 14-17: Incontro sulla Geotermia a bassa entalpia in Valle d’Aosta (in lingua italiana) indirizzato ai soggetti pubblici e privati che operano nel campo della geotermia, o delle energie rinnovabili, sul territorio valdostano. L’incontro prevede di stimolare, in modo interattivo e coinvolgendo i partecipanti, discussioni su “barriere” e opportunità esistenti in tale settore e su come il progetto GRETA può facilitare processi di sviluppo e miglioramento in ambito legislativo, tecnico, economico ed ambientale.
Mercoledì 5 Aprile, h 9-18: riunione biannuale dei partner del progetto GRETA (in lingua inglese) riservato ai 12 partner di progetto – appartenenti a vari istituti di ricerca, università ed enti pubblici di Italia, Germania, Francia, Slovenia e Austria. Sarà discusso e presentato lo stato d’avanzamento ed i primi risultati raggiunti dal progetto.
Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web istituzionale www.alpine-space.eu/projects/greta
Pubblicato / aggiornato
il 04/04/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
