Pollein: è polemica sui costi del parcheggio alla Grand Place
Il Consiglio Comunale di Pollein, venerdì 31 marzo, ha approvato a maggioranza le tariffe per i parcheggi a pagamento alla Grand Place, una delle aree verdi pubbliche attrezzate più vaste della Valle d’Aosta. Ma la minoranza dissente dalla decisione.
Secondo il sindaco, Angelo Filippini, la motivazione sarebbe che l’area in questione ha oneri di manutenzione elevati ma il gruppo Pollein nel cuore obietta che l’area verde è stata realizzata negli anni Novanta e la varie Amministrazioni non hanno mai riscontrato questa criticità.
E quindi declina una serie di informazioni: i costi per la sistemazione ed adeguamento del piazzale antistante l’area Gran Place ammontano a € 158.099,64 ai quali saranno aggiunti circa € 11.000 di costi per l’acquisto dell’ attrezzatura per il pagamento della sosta e, infine, i costi per la gestione e il controllo (che ad oggi non si sa ancora a quanto ammonteranno).
I consiglieri Samantha Rossi, marco Olivo, Enrico Romagnoli e Stefano Donato sostengono di aver ripetutamente chiesto all’Amministrazione, sin da quando ci è stata presentata la progettazione, una seria verifica dei costi e dei benefici, per capire se ci sarà un reale vantaggio per il Comune.
“Il sindaco ha riconosciuto, anche nell’ultima seduta del consiglio, il 31 marzo scorso, che non è stata fatta nessuna analisi sui costi rispetto ai benefici sia in fase progettuale sia ad oggi“, dichiara la minoranza, che prosegue: “Ne deriva la grave conseguenza che le tariffe attualmente approvate dalla maggioranza non basterebbero neanche in 30 anni ad ammortizzare il costo dei lavori sul piazzale, figuriamoci quando si dovranno affrontare anche i costi sostenuti per la gestione ed il controllo dei pagamenti! L’altra conseguenza sarà il semplice fatto che, da quest’estate, chi vorrà praticare attività ricreative, sportive o semplicemente farsi una passeggiata con la famiglia o con gli amici alla Grand Place dovrà pagare una tariffa per il parcheggio.
Quindi, è facile prevedere che molte persone, pur di non pagare la sosta, lasceranno l’auto lungo le strade o agli accessi ai fondi agricoli creando difficoltà al traffico. Il tutto per cosa?“.
Per queste ragioni e ritenendo che le entrate derivanti dalle soste delle auto saranno risibili per le casse comunali rispetto ai costi sostenuti e ai molteplici disagi per i cittadini (utilizzo di tessere, criticità della viabilità, diminuzioni di turismo quotidiano…), Pollein nel Cuore si dichiara fortemente contrario alla scelta di far pagare la sosta nel parcheggio dell’area Gran Place.
Vedi anche: Linty incompatibile: si dimette da revisore dei conti di Pollein
Pubblicato / aggiornato
il 07/04/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
