Nuovo piano regolatore per St-Rhémy-en-Bosses
Spetta ora al Comune concludere definitivamente l’iter di approvazione con una deliberazione di accoglimento delle proposte di modificazione avanzate dalla Giunta regionale e la conseguente pubblicazione dell’atto. A partire da tale data il nuovo piano sarà a tutti gli effetti vigente.
Il PRG del Comune di Saint-Rhémy-en-Bosses finora vigente, a cui fa riferimento la variante generale oggetto della deliberazione odierna, è stato approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 8531 del 20 ottobre 1995.
L’iter di approvazione della presente variante generale è iniziato con la predisposizione della bozza, valutata da parte dei servizi regionali competenti nel corso della Conferenza di pianificazione del 31 ottobre 2013. Il Comune ha poi adottato il testo preliminare della variante con deliberazione consiliare n. 13 del 23 marzo 2015 e ha pubblicato i relativi elaborati per quarantacinque giorni.
Durante il periodo di pubblicazione la variante non è stata oggetto di alcuna osservazione. Il Comune con deliberazione n. 2 del 21 marzo 2016 ha quindi adottato il testo definitivo della variante sostanziale generale al PRG vigente.
Gli obiettivi di carattere generale perseguiti dall’amministrazione di Saint-Rhémy-en-Bosses per la redazione della variante generale al piano regolatore comunale, oltre all’adeguamento all’evoluzione degli strumenti di pianificazione regionale alla luce dell’esperienza maturata in anni di gestione del PRG vigente, hanno riguardato:
- la predisposizione delle condizioni per lo sviluppo socio-economico e la prefigurazione dell’assetto territoriale futuro;
- l’adeguamento alla realtà demografica, edilizia ed economica che si è sviluppata nel Comune e la definizione di azioni per migliorare l’insediamento abitativo;
- la revisione degli insediamenti in funzione delle aree inedificabili a causa delle condizioni di rischio idrogeologico esistenti.
I dati relativi all’andamento demografico della popolazione di Saint-Rhémy-en-Bosses mostrano una lenta e costante contrazione demografica a partire dal censimento generale della popolazione del 1971 fino a raggiungere il dato minimo del periodo considerato, che risale al 2013, con 360 abitanti.
La variante ridefinisce la zonizzazione urbanistica, mantenendo per quanto possibile inalterata l’impostazione generale della zonizzazione in atto. Prevede di limitare lo sviluppo delle zone industriali e artigianali ai comprensori esistenti, in quanto sufficienti a soddisfare la domanda presente sul territorio attraverso la riqualificazione delle zone stesse. Individua inoltre nuove zone edificabili a completamento di quelle esistenti, sia a destinazione residenziale che ricettiva. In particolare, la variante individua 27 zone di tipo A che, oltre a riproporre le zone A del PRG vigente, ricomprendono anche nuclei attualmente ricadenti in zone agricole. Sono individuate 5 zone di tipo B suddivise in 4 Ba (destinate prevalentemente alla residenza) e 1 Be (destinate ad attività prevalentemente residenziali che artigianali). Tutte le zone B ripropongono zone del PRG vigente, ad eccezione della sottozona Ba4 ricadente in zona agricola del PRG vigente. Sono state inoltre individuate varie zone di tipo C, di nuovo insediamento, per lo più riproposizioni del PRG vigente: 3 di tipo Ca (destinate prevalentemente alla residenza), 3 di tipo Cd (per usi prevalentemente turistico-ricettivi) 1 di tipo Cb e 1 di tipo Cc (rispettivamente per usi artigianali e commerciali). La variante individua inoltre numerose zone di tipo E per usi agro-silvo-pastorali.
Con l’approvazione della Variante Generale del PRG di Saint-Rhémy-en-Bosses, sono 53 i Comuni che hanno provveduto ad adeguare i propri strumenti urbanistici al Piano Territoriale Paesistico e alla legge regionale urbanistica.
Pubblicato / aggiornato
il 07/04/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
