Sette missioni di elisoccorso nel giorno di Pasqua
Giornata impegnativa, quella di domenica 16 aprile, sul fronte dell’elisoccorso e del soccorso in montagna, a causa del vento forte e delle condizioni meteo difficili.
Sette le missioni portate a termine:
– due a Cervinia e una a Valtournenche, per infortuni su piste da sci (esito non grave)
– al Col Collon (Bionaz) per scialpinista 51enne francese residente in provincia di Milano, ricoverato nel reparto di Rianimazione per politrauma. Prognosi 30 giorni.
– sulla Via Normale del Gran Paradiso per scialpinista infortunato a una caviglia (non grave)
– Alla Becca d’Aver per il decesso a causa di un infarto di un escursionista a quota 2400 metri (la missione è stata molto difficile a causa del vento e si è reso necessario l’impiego di personale da terra in supporto all’elisoccorso)
– Nel vallone di Château des Dames (Bionaz), quota 2800 metri, per scialpinista con problema a una spalla. Anche questo intervento è stato complicato a causa del vento forte e della nebbia con nevischio. Sono state organizzate squadre di terra per raggiungere l’infortunato, composte da guide del Soccorso alpino valdostano e da guide presenti al rifugio Prarayer, in previsione dell’impossibilità di procedere adun recupero in elicottero. Missione condotta a buon fine in elisoccorso dopo diversi tentativi di avvicinamento, nonostante le condizioni meteo avverse.
Pubblicato / aggiornato
il 16/04/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
